Medinews
9 Luglio 2013

AGENAS: COMPLETARE LA SPENDING PRIMA DI NUOVI INTERVENTI

“Pensando a nuovi interventi per la revisione della spesa non bisogna dimenticare che, in sanità, siamo ancora dentro al governo dei provvedimenti già previsti con la spending review dell’estate scorsa, anche se il loro impatto finanziario è già detratto dal fondo sanitario”. E’ quanto ha dichiarato al termine dell’audizione in Commissione Sanità del Senato, il Presidente dell’AGENAS Giovanni Bissoni, sottolineando anche che “interventi sul Fondo automaticamente si trasformano in tagli lineari perché non vengono spalmati sulle Regioni in base ai margini reali ma in base alla quota di accesso al fondo di ogni singola Regione”. Bissoni ha espresso “apprezzamento per il Ministro che da un lato si è impegnata perché non ci siano nuovi tagli in sanità e dall’altro ha garantito la volontà del Governo di soprassedere ai nuovi ticket. Il sistema della compartecipazione della spesa ha sicuramente bisogno di una manutenzione ma per farlo serve la scelta politica prima che tecnica di capire se si intende allargare la platea dei paganti o delle prestazioni”. Rispetto alla spending review messa in campo dal Governo Monti, “ci sono provvedimenti che hanno giù prodotto il loro effetto, come i tetti sulla farmaceutica – ha ricordato il Presidente AGENAS -, altri attuati parzialmente come quelli sui beni e servizi e altri ancora al palo come la riorganizzazione ospedaliera e la riforma delle cure primarie”. “La necessità di rafforzare le politiche sanitarie – ha concluso Bissoni -, non necessariamente contrasta con l’autonomia organizzativa e gestionale delle Regioni. Inoltre nel Patto per la Salute sarebbe bene che si delineasse un miglior utilizzo della “tecnostruttura”, dall’AIFA, all’AGENAS all’ISS come strumento di supporto per le Regioni”.
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