mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
15 Giugno 2010

ACCORDO MINISTRI UE, PRESTAZIONI SANITARIE IN TUTTI PAESI

I cittadini dell’Unione Europea, nel prossimo futuro, riceveranno prestazioni sanitarie in tutti i Paesi dell’Unione nel rispetto delle indicazioni provenienti dalla Corte di Giustizia Europea. E’ quanto prevede l’accordo politico raggiunto durante il Consiglio dei Ministri della Salute Europei, che si è svolto a Lussemburgo e a cui ha partecipato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio. In particolare, spiega una nota del ministero della Salute, nell’accordo sono state recepite proposte avanzate dall’Italia per la verifica da parte degli Stati Membri di livelli stringenti di qualità e sicurezza nonché di strumenti avanzati per lo scambio di informazioni indicati sotto la denominazione di eHealth. Ciò per consentire che a livello europeo si vada verso un sistema di accreditamento, con standard europei, delle strutture sanitarie al fine di fornire livelli omogenei di assistenza in tutti gli Stati Membri con il massimo della qualità possibile delle prestazioni ricevute dai cittadini europei. Con questa direttiva sarà possibile accedere alle prestazioni erogate dai servizi sanitari di tutti gli Stati membri. I ministri hanno anche approvato due conclusioni del Consiglio per incentivare l’azione europea per ridurre le diseguaglianze in salute e fornire equità nelle cure; avviare azioni comuni per ridurre l’assunzione di sale nella popolazione al fine di diminuire l’incidenza di patologie correlate alla sua assunzione come l’ipertensione arteriosa.
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