lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
5 Giugno 2017

Abiraterone plus Prednisone in Metastatic, Castration-Sensitive Prostate Cancer

Abiraterone acetate, a drug that blocks endogenous androgen synthesis, plus prednisone is indicated for metastatic castration-resistant prostate cancer. We evaluated the clinical benefit of abiraterone acetate plus prednisone with androgen-deprivation therapy in patients with newly diagnosed, metastatic, castration-sensitive prostate cancer. In this double-blind, placebo-controlled, phase 3 trial, we randomly assigned 1199 patients to receive either androgen-deprivation … (leggi tutto)

Pubblicati a distanza di poche ore sulle prestigiose pagine del New England Journal of Medicine, i risultati di due studi randomizzati documentano l’efficacia dell’aggiunta di abiraterone acetato alla terapia di deprivazione androgenica (Androgen Deprivation Therapy, ADT) nei pazienti con tumore della prostata ormono-sensibile: da una parte, i risultati del confronto ADT da sola vs. ADT + abiraterone + prednisolone nell’ambito dello studio STAMPEDE, che già aveva contribuito alla dimostrazione di efficacia del docetaxel nei pazienti con malattia ormono-sensibile; dall’altra, i risultati dello studio LATITUDE, che ha confrontato ADT + placebo vs. ADT + abiraterone + prednisone. Mentre quest’ultimo studio era dedicato ai pazienti con malattia metastatica, lo studio STAMPEDE consentiva anche la randomizzazione dei pazienti con malattia localmente avanzata e i pazienti con malattia metastatica rappresentavano poco più della metà del totale. I risultati in termini di sopravvivenza globale sono omogenei nei due studi: nello studio STAMPEDE, l’aggiunta di abiraterone + prednisolone è risultata associata ad un significativo prolungamento della sopravvivenza globale (hazard ratio 0,63, IC 95%: 0,52 – 0,76; p < 0,001) e nello studio LATITUDE l'aggiunta di abiraterone + prednisone ha prodotto un beneficio in sopravvivenza globale molto simile (hazard ratio 0,62, IC 95%: 0,51 – 0,76; p < 0,001). Benefici significativi anche in termini di failure-free survival (che era endpoint intermedio nello studio STAMPEDE) e nella sopravvivenza libera da progressione radiologica (endpoint primario, insieme con la sopravvivenza globale, nello studio LATITUDE). Le due pubblicazioni sono molto rilevanti in quanto documentano la possibilità di migliorare, con una combinazione di più trattamenti ormonali, l'outcome dei pazienti affetti da tumore della prostata ormono-sensibile.
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