domenica, 16 giugno 2024
Medinews
8 Febbraio 2019

A Randomized Trial of E-Cigarettes versus Nicotine-Replacement Therapy

E-cigarettes are commonly used in attempts to stop smoking, but evidence is limited regarding their effectiveness as compared with that of nicotine products approved as smoking-cessation treatments. We randomly assigned adults attending U.K. National Health Service stop-smoking services to either nicotine-replacement products of their choice, including product combinations, provided for up to 3 months, or an e-cigarette starter pack (a second-generation … (leggi tutto)

Si segnalano anche due editoriali sullo stesso numero del New England Journal of Medicine (E-Cigarettes to Assist with Smoking Cessation e The Dangerous Flavors of E-Cigarettes).
Le sigarette elettroniche sono dispositivi che consentono di inalare nicotina e, poiché si tratta di devices relativamente nuovi, il numero di studi di valutazione su rischi e benefici a lungo termine che abbiamo a disposizione è ancora piuttosto limitato.
Il tema è sicuramente molto dibattuto, poiché questi dispositivi, spesso venduti e considerati come una valida alternativa per cercare di smettere di fumare, incrementano marginalmente il numero di adulti che chiude con le sigarette, possono viceversa incoraggiare l’iniziazione al fumo, danneggiando i giovani e introducendoli alla dipendenza da nicotina. In Italia, sul totale delle persone che fa uso di e-cig (circa 1,1 milioni) il 75,3% sono fumatori, il 17,3% sono ex-fumatori, ma esiste anche un 7,4% che non ha mai fumato.
Questo studio (esistono in letteratura almeno altri due studi simili che non sottolineano differenze significative) evidenzia una differenza tra l’astinenza da fumo ad un anno per i soggetti che hanno utilizzato e-cig per smettere di fumare (18,0%) verso 9,9% per chi invece utilizzava cerotti con nicotina (rischio relativo: 1,83; IC 95%: 1,30 – 2,58; p<0,001).
Negli Stati Uniti la sigaretta elettronica viene utilizzata di più come metodo di cessazione tabagica tra i metodi raccomandati da FDA.
I due editoriali sul NEJM cautelativamente pongono attenzione su quanto poco si conosca rispetto ai danni del presidio (uno dei due editoriali fa riferimento ai vari lavori pubblicati che descrivono la tossicità degli additivi contenuti nelle e-cig), che dovrebbe essere impiegato solo quando quelli già raccomandati non abbiano funzionato.
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