sabato, 13 luglio 2024
Medinews
6 Luglio 2005

LIBRO BIANCO AIOM – EDIZIONE REGIONALE

Con la pubblicazione dell’edizione regionale del Libro Bianco dell’Oncologia Italiana l’AIOM compie un ulteriore passo decisivo verso l’integrazione in unico data base – omogeneo e aggiornato – dei dati relativi alle unità operative italiane. L’intento non è solo informativo ma tutt’altro: da strumento d’informazione, il Libro Bianco diventa sempre più mezzo d’analisi e di utilità pratica per l’oncologo clinico, per il medico di medicina generale e per il paziente stesso che sa oggi che nella sua Regione può contare su strutture adeguate,specie quando la malattia può essere trattata senza ricorrere a viaggi inutili. Ma soprattutto la nuova edizione, che riporta e illustra i dati regione per regione, fornisce una mappa ancora più aggiornata e dettagliata della situazione dell’oncologia italiana: di dove sono localizzate le attrezzature, dei recapiti aggiornati dei centri, della effettiva disponibilità di cure e terapie di supporto. È chiaro che l’indicazione del percorso di cura e l’informazione ai pazienti e ai loro familiari resta, prima di tutto, un atto medico e sanitario in genere. Ma è altrettanto vero che avere a disposizione una mappa precisa e in scala regionale, con una garanzia unica di qualità quale quella dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (cioè della società scientifica che rappresenta a pieno titolo l’Oncologia nel nostro Paese),costituisce un primo e decisivo passo verso la costituzione di una prima guida nazionale all’assistenza oncologica in Italia. E questo, si badi bene, a tutto vantaggio dei malati e delle loro famiglie che da oggi possono contare, oltre che su un ampliamento dei servizi oncologici a loro disposizione,anche su informazioni aggiornate, precise e dettagliate relative a tale assistenza. Il nuovo volume regionale esce a distanza di qualche mese dalla presentazione ufficiale della seconda edizione del Libro Bianco, avvenuta nel corso di un apposito convegno al quale hanno partecipato i rappresentanti della Sanità italiana – il ministro Girolamo Sirchia,i presidenti delle Commissioni parlamentari di Camera e Senato, vari assessori regionali oltre al gruppo di lavoro e ai soci AIOM.Un “evento” per l’oncologia italiana, che ha permesso di far conoscere questo testo fondamentale che raccoglie due anni di lavoro (i dati si riferiscono in maggioranza al 2003) finalizzando un progetto ideato nel 1999 dall’allora direttivo dell’Associazione:tracciare una mappa organica e il più possibile completa (fino ad allora inesistente) delle strutture di oncologia medica del nostro Paese. Ora i dati del nuovo censimento condotto nel 2003 sono stati elaborati nel dettaglio e sono disponibili per tutte le regioni italiane. Un ringraziamento particolare va ai coordinatori regionali AIOM: senza il loro appassionato impegno, tale lavoro non sarebbe stato possibile.Tutti i dati sono stati controllati, in modo meticoloso e a più riprese: un’operazione indispensabile per verificare la corrispondenza e la veridicità delle informazioni raccolte nella presente edizione che raccoglie non solo i numeri ma anche analisi, tabelle e grafici che illustrano con immediatezza la situazione e i confronti tra le diverse realtà che costituiscono l’oncologia medica nel nostro Paese. Sono inoltre possibili sempre più ampi confronti con i dati dell’edizione nazionale, raccolti invece per macroregioni. Questa edizione del Libro Bianco, infine, costituisce l’indispensabile completamento del II censimento e un’indicazione per la III edizione prevista per il 2006 che dovrà essere ulteriormente ampliata ed aggiornata, anche con qualche Unità Operativa eventualmente non censita nel 2003. Con l’obiettivo di fornire un testo sempre più utile a tutti, ma soprattutto a chi – amministratore od operatore della sanità – si trova a fronteggiare ogni giorno la battaglia contro i tumori. Per comprendere quali, quante e dove sono le risorse a disposizione per vincere questa battaglia. E per organizzarla al meglio.

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