domenica, 21 luglio 2024
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11 Aprile 2013

SCOMPARSA EDWARDS, IL CORDOGLIO DELLA GINECOLOGIA ITALIANA

Roma, 11 aprile 2013 – I proff. Surico e Levi Setti, Presidenti SIGO e SIFES: “Un esempio per tutti noi: ci ha lasciato un metodo rivoluzionario e fondamentale. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi”

“Il premio Nobel per la Medicina 2010 Robert Edwards, padre della fecondazione in vitro, è stata una della figure scientifiche di maggior rilievo del nostro secolo. La sua morte rappresenta una perdita gigantesca ed è stata accolta con profondo dolore e dispiacere da parte di tutta la ginecologia italiana”. È questo il commento del prof. Nicola Surico, Presidente della Società Italiana Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e del prof. Paolo Emanuele Levi Setti, Presidente Società di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione (SIFES e MR) sulla scomparsa del grande medico inglese, deceduto ieri a 87 anni dopo una lunga malattia. Professore emerito a Cambridge, Edwards ha ricevuto il Nobel a conclusione di una prestigiosa carriera, dedicata alle ricerche sulla fecondazione artificiale. La nascita di Louise Brown nel 1978, prima “bambina in provetta”, ha rappresentato il coronamento dei suoi studi. “Ci auguriamo di poterlo onorare seguendo il suo insegnamento – proseguono i professori –. La dedizione che ha sempre mostrato verso il bene delle coppie, per il progresso della scienza ed il coraggio dimostrato nei molti anni della sua carriera rappresentano un esempio perfetto per tutti noi. È quindi con grande emozione che partecipiamo al cordoglio della famiglia, dei molti colleghi che lo hanno conosciuto e amato e dei milioni di coppie che hanno ottenuto, grazie al suo lavoro, un ausilio fondamentale e rivoluzionario per risolvere le loro difficoltà di procreazione”.
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