mercoledì, 21 aprile 2021
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18 Maggio 2013

ONCOLOGIA, PIU CONTROLLO DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE DE LORENZO: “BENE I PROGRESSI, MA NON DOBBIAMO FERMARCI”

Roma, 18 maggio 2013 – A Diana Agosti, Marco Bartoletti e Carlo Fiordaliso i “Cedri D’oro” 2013

Il quadro migliora. Siamo ancora lontani da un’adeguata presa in carico, ma rispetto al 2006 nel nostro Paese si segnalano concreti passi avanti nei servizi d’informazione, comunicazione, controllo del dolore e delle cure palliative dalle persone colpite da un tumore. La conferma giunge dall’ottava “Giornata del Malato Oncologico” in corso a Roma fino a domani e promosso da Favo (Federazione Italiana Associazioni Volontariato in Oncologia). A rivelarlo i dati raccolti dal questionario 2012 di Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica). I servizi di cure palliative collegate alle Unità Operative sono presenti nel 65% delle strutture ospedaliere a livello nazionale. In particolare, nel 76% al Nord, nel 50% al Centro e nel 55% al Sud e Isole. Anche le terapie del dolore risultano progressivamente incrementate: funzionano nell’85% dei centri, con una minore disparità geografica, 89% al Nord, 81% al Centro, 80% al Sud-Isole. “Siamo soddisfatti, ma molto resta ancora da fare – commenta il prof. Francesco De Lorenzo, presidente di Favo – dobbiamo sensibilizzare ancor di più le istituzioni regionali, ma anche i singoli medici. E’ fondamentale non lasciare solo il malato e i suoi familiari a gestire fasi così delicate della malattia. Per fortuna, la legge 38 sul dolore ha permesso di compiere significativi progressi”. Prima della chiusura delle tre giorni di convegno saranno consegnati i premi: “Cedri d’oro”. Ogni anno vengono conferiti a personalità che si sono distinte in ambito istituzionale, politico, giornalistico e volontaristico nella lotta contro il cancro. “Il nome – spiega De Lorenzo – deriva dall’albero di cedro che nella Bibbia è definito “l’arbusto più bello”. Per questo è il simbolo della Giornata. Celebra la forza di quanti, colpiti dal tumore, lottano per la vita e per la dignità di questa”. Quest’anno i destinatari sono Diana Agosti, Marco Bartoletti, Carlo Fiordaliso. Agosti recita la motivazione: “ donna delle istituzioni, eccezionalmente vicina al volontariato e instancabile sostenitrice dei nuovi diritti dei malati di cancro”. Bartoletti: “ imprenditore illuminato, che ha trasformato l’utopia del lavoro per i malati di cancro in realtà”. Fiordaliso: “testimone vivente della forza che vince il silenzio della voce aggredita dal tumore, nell’azione sindacale della UIL nazionale in difesa dei lavoratori” .
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