domenica, 24 ottobre 2021
Medinews
5 Novembre 2012

MELANOMA, VIA LIBERA NEL REGNO UNITO PER IPILIMUMAB

Roma, 5 novembre 2012 –La decisione consente ai pazienti in Inghilterra e Galles di accedere al farmaco

Ipilimumab, immunoterapia dal funzionamento innovativo sviluppata da Bristol-Myers Squibb, è disponibile nel Regno Unito per il trattamento dei pazienti con melanoma avanzato (non resecabile o metastatico) precedentemente trattati. L’importante decisione assunta dal NICE (National Institute of Health and Clinical Excellence) consentirà ai pazienti in Inghilterra e Galles di accedere a questo farmaco innovativo attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (NHS, National Health Services). “Questa decisione – afferma il dott. Paul Lorigan, Senior Lecturer in Medical Oncology, del Christie NHS Foundation Trust – è una notizia decisiva e rappresenta una pietra miliare nel trattamento del melanoma avanzato. La capacità di ipilimumab di allungare la sopravvivenza in alcuni pazienti costituisce un’importante opzione terapeutica e un reale passo in avanti nella gestione di questa malattia”. Il melanoma metastatico è la forma più aggressiva di cancro della pelle con un tempo medio di sopravvivenza dopo la diagnosi pari a 6-9 mesi e percentuali di mortalità a un anno pari al 75%. Ipilimumab è il solo trattamento approvato per il melanoma metastatico a evidenziare un significativo allungamento della sopravvivenza a due anni nel 24% dei pazienti. In uno studio fondamentale che ha compreso un follow up di più di 4 anni e mezzo, la sopravvivenza globale media dei pazienti trattati con ipilimumab era di 10 mesi e di 6 mesi nel braccio di comparazione. E i risultati di un follow up di 5 anni da tre studi di fase II presentati recentemente al congresso europeo di oncologia medica (ESMO) hanno confermato l’allungamento della sopravvivenza. “Bristol-Myers Squibb – afferma Beatrice Cazala, executive vice president, commercial operations, Bristol-Myers Squibb – è impegnata nello studio dell’immuno-onocologia, un settore che si focalizza sul potenziamento del sistema immunitario per combattere il cancro e che è sempre più riconosciuto come la quarta colonna portante nel trattamento dei tumori. Ipilimumab, il primo farmaco approvato nella nostra pipeline della immuno-oncologia, è un esempio di come questo tipo di progresso della ricerca possa essere indirizzato a un bisogno di cure insoddisfatto. Siamo orgogliosi che la stretta collaborazione con il NICE nel corso di questi anni abbia avuto un esito che rappresenta il miglior interesse per i pazienti. La decisione del NICE è in linea con quanto affermato dal governo inglese: l’accesso ai farmaci innovativi è la chiave di volta per i migliori risultati a favore dei pazienti”. Il via libera dell’ente regolatorio inglese segue le approvazioni di ipilimumab (nel trattamento dei pazienti con melanoma avanzato, non resecabile o metastatico, precedentemente trattati) in un numero crescente di Paesi europei, compresi Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Danimarca, Lussemburgo, Belgio, Finlandia, Olanda, Irlanda e Svezia. Bristol-Myers Squibb collabora strettamente con le altre autorità regolatorie europee per garantire ai pazienti l’accesso a ipilimumab e soddisfare il bisogno di cure.
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