domenica, 20 settembre 2020
Medinews
3 Marzo 2005

47 – LE NUOVE FRONTIERE NELLA TERAPIA CONTRO L’AIDSTAORMINA, 15-16 DICEMBRE

Taormina, 15-16 dicembre 2004

Ogni giorno 10 italiani diventano sieropositivi. Su 40.000 pazienti trattati, oltre 5000 sono “multidrug resistant”, ovvero malati che non rispondono ottimamente alle terapie antiretrovirali convenzionali. È quindi ancora questo il vero problema nella cura e nel controllo dell’AIDS. Ed è su questo problema che i ricercatori stanno impegnando le loro migliori risorse.

In questo settore sono molte le novità che danno ai pazienti nuove speranze contro questa malattia. Grazie ad una serie di ricerche e studi sono state scoperte nuove classi di farmaci, tra cui gli “inibitori della fusione”, così definiti perché evitano che la membrana cellulare e quella del virus si “fondano” dando inizio al contagio.

Alla luce della recente giornata mondiale, ecco ora un approfondimento sul futuro della ricerca che consenta al virus una sempre minore possibilità di diffusione e ai malati una migliore sopravvivenza aumentando le possibilità di guarigione.

Di tutto questo si parlerà in un convegno dagli alti contenuti scientifici che si svolgerà a Taormina il 15 e il 16 dicembre 2004. E’ previsto un media lunch per la stampa che si svolgerà il 15 dicembre alle ore 18 con la partecipazione dei proff. Giampiero Carosi (Direttore della clinica di malattie infettive e tropicali dell’Università di Brescia) e Adriano Lazzarin (ordinario di malattie infettive e primario della divisione di malattie infettive dell’Istituto Scientifico H San Raffaele di Milano)

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