sabato, 13 luglio 2024
Medinews
26 Settembre 2005

28 – TARGET THERAPY, DAL LABORATORIO ALLA CLINICARoma, 26 settembre

La terapia contro il tumore del colon che negli ultimi 10 anni è senza dubbio quella che ha fatto regsitrare i maggiori progressi grazie all’avvento dei farmaci biologici. La dimostrazione arriva dagli studi su un nuovo anticorpo monoclonale, il cetuximab. In oltre il 50% dei pazienti con metastasi – che non rispondevano più ad alcun trattamento – in associazione con un altro chemioterapico, l’irinotecan, cetuximab ha stabilizzato la malattia e in circa il 25% ha addirittura ridotto la massa tumorale, prolungando la sopravvivenza fino a due anni. Un passo avanti enorme se si pensa che questi malati erano destinati fino a ieri alla sola terapia di supporto.
Oggi è in corso un ampio trial su oltre 1000 pazienti in cui il cetuximab, associato ad una delle più attive combinazioni chemioterapiche (denominata FOLFIRI), viene confrontato con il FOLFIRI stesso. I risultati sono attesi fra circa 1 anno e potrebbero contribuire a modificare radicalmente il panorama terapeutico del cancro colorettale e le aspettative di vita dei pazienti.

Intervengono:

Francesco Cognetti
Direttore scientifico
Istituto Regina Elena di Roma

Carlo Barone
Divisione di Oncologia Medica
Università Cattolica del S. Cuore di Roma

Emilio Bajetta
Direttore Oncologia Medica
Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
Presidente eletto Associazione Italiana di Oncologia Medica

Stefano Cascinu
Direttore Clinica di Oncologia Medica
Università Politecnica delle Marche
Azienda Ospedaliero-Universitaria, Ospedali Riuniti di Ancona

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