domenica, 7 agosto 2022
Medinews
11 Dicembre 2002

SINTESI DELL’INTERVENTO DELLA DOTT. MARGHERITA FORESTAN

Questo racconto mi ha fato riflettere: anche i bambini ricoverati in ospedale devono affrontare paure , dolore, sofferenza psicologica, malinconia per la lontananza da casa e talvolta anche per l’assenza dei genitori o delle altre persone che amano.
Un libro può quindi essere un compagno anche per loro, una storia può diventare un qualcosa di amico. In qualche modo il libro può riuscire a trasformare i momenti tristi del ricovero in un momento di crescita. Noi vorremmo che il libro letto dal bambino in ospedale rimanesse fra i suoi buoni ricordi. E proprio per questo abbiamo scelto libri positivi, con una forte vena umoristica. Libri differenziati certo per fasce d’età, ma tutti con un denominatore comune, la positività.
I protagonisti dei racconti che abbiamo scelto ce la fanno, non importa da che situazione di difficoltà essi partano ma è importante cha alla fine tutto vada per il meglio. Non finti eroi ma ragazzi che hanno il coraggio di credere che ce la faranno. I protagonisti sono ragazzi normali inseriti nella nostra realtà quotidiana.
Le storie possono anche essere fantastiche ma restano comunque legate al quotidiano. Ci sono brevi storie di fantasia, importantissime per lo sviluppo dell’immaginazione dei bambini , soprattutto di quelli molto piccoli, ma abbiamo privilegiato la realtà, storie chi aiutano, piccoli strumenti di difesa perché non sempre possiamo o vogliamo proteggere bambini e ragazzi.
In conlusione vorrei ringraziare tutti i responsabili dei reparti di pediatria degli ospedali che hanno aderito all’iniziativa perché senza di loro tutto questo sarebbe rimasto un sogno. Contribuendo con la loro disponibilità, invece, proprio i medici hanno riconosciuto al libro un ruolo speciale all’interno dell’ospedale, una sorta di alleanza con la terapia stessa.

LA DOTT. FORESTAN È RESPONSABILE EDITORIA PER RAGAZZI ARNOLDO MONDATORI EDITORE
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