martedì, 4 agosto 2020
Medinews
6 Novembre 2002

IL FUMO E LE MALATTIE DEL RESPIRO

In Italia, giorno dopo giorno, il fumo uccide altrettante persone: di fronte al ripetersi di questo fenomeno non si allerta però alcuna task-force e si interviene solo in maniera sporadica per evitare l’enorme danno sociale. Solo oggi si intravede qualche tentativo di intervento legislativo da parte delle Istituzioni per limitare il consumo di tabacco nei luoghi pubblici.
Se tutti sapessero precisamente quanto fa male il fumo e quanto costa, forse qualcosa cambierebbe.
Inoltre i danni sociali e sanitari provocati non sono solo a carico di chi fuma, ma di ogni cittadino. Tutti noi, infatti, contribuiamo di tasca nostra a pagare le costosissime cure di cui necessitano i malati di cancro, bronchite cronica, asma, infarto, enfisema.
È necessario, dunque, che il maggior numero possibile di persone si mobiliti per diffondere la consapevolezza del futuro mortale che si nasconde dietro le invitanti confezioni di sigarette. Chi fuma ha il 50% di probabilità di morire a causa di questa abitudine, ma chi smette ha le stesse possibilità di vita di chi non ha mai fumato.
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