Medinews
13 Giugno 2002

IL CENTRO PER LE CURE PALLIATIVE

Nel rispetto dei suoi compiti istituzionali la Fondazione, attraverso l’AVC S. Pietro e la sua Associazione di Volontari, sviluppava il progetto originario fino alla realizzazione di un Hospice sperimentale (istituito dalla Fondazione e diretto dal Circolo S. Pietro), il primo nel Centro-Sud, destinato all’accoglienza dei pazienti in fase avanzata di malattia che non trovano un sostegno adeguato né in ambito familiare né in quello ospedaliero e non hanno i mezzi economici per garantirsi l’assistenza personalizzata di professionisti o di strutture private. La struttura di accoglienza per la terapia del dolore e le Cure Palliative è oggi integrata anche da un programma rivolto agli anziani che subiscono un deterioramento della qualità di vita a causa di varie patologie delle quali non è più possibile curare le cause ma soltanto i sintomi.
L’Hospice assiste i malati in fase avanzata o in ricovero intercorrente, offrendo anche un supporto temporaneo alle famiglie. La degenza è totalmente gratuita, offerta in regime di benevolenza dalla Fondazione. I criteri di ammissione sono strettamente legati allo stato di avanzamento della patologia, al grado di dolore, ma anche a parametri socio-economici quali lo stato di solitudine, l’impossibilità all’assistenza domiciliare, le insufficienti possibilità economiche.
Oltre all’aspetto prettamente assistenziale dell’Hospice, grande importanza viene attribuita alla ricerca scientifica ed alla formazione. Nell’Hospice si fornisce un aggiornamento continuo, tramite specifici corsi del personale medico, paramedico e volontario.
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