giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
3 Dicembre 2002

LE TERAPIE ANTICANCRO PERSONALIZZATE ALL’ INTERNATIONAL CANCER CENTER DI ROVIGO

E’ infatti possibile studiare le cellule del tumore, ancora in attività, prelevate dal paziente dopo l’intervento chirurgico o nel caso di leucemia con un semplice prelievo di sangue: in questo modo si possono fare prove di resistenza ai farmaci più diversi in laboratorio, individuando i più attivi e somministrare al paziente solamente quelli più adatti, senza sottoporlo a trattamenti inutili. Si tratta di un approccio altamente innovativo e molte evidenze sembrano sostenerlo: il laboratorio sta lavorando a un progetto di ottimizzazione di questi test, per riprodurre al meglio le condizioni in vivo. Attualmente le ricerche dell’International Cancer Center si stanno concentrando su una malattia in particolare, della quale vengono valutate le colture primarie, la leucemia linfatica cronica.
Molto spesso, infatti, la cura delle neoplasie ha effetti variabili sui pazienti, sia dal punto di vista terapeutico che degli effetti collaterali. Questi effetti generalmente non si possono tutti conoscere in anticipo. Il laboratorio di farmacologia dell’International Cancer Center di Rovigo sta evidenziando come programmi di personalizzazione del dosaggio, attuati tramite la misurazione dei livelli del farmaco sul singolo paziente, possono migliorare la qualità di vita delle persone in trattamento.
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