Rilevanti differenze d’incidenza indicano che, probabilmente, il rischio di tumore prostatico è influenzato sia da fattori genetici (quali fattori ormonali, razza, storia familiare) che da fattori ambientali. L’età è un altro fattore di rischio: attualmente nel mondo occidentale l’adenocarcinoma prostatico è responsabile del 3% dei decessi nella popolazione maschile al di sopra dei 50 anni.
I casi di tumore della prostata riportati in Italia dai vari Registri tumori nel periodo 1990-96 sono stati 12.005. Ad un anno la sopravvivenza è stata dell’83%. A tre anni la percentuale era già scesa al 62%. A cinque anni la sopravvivenza osservata è stata del 48% con due estremi, uno a Modena (54%) e l’altro a Ragusa (34%).
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- IL TUMORE DELLA PROSTATA