Medinews
22 Ottobre 2002

GLI ITALIANI E LO SPORT

Rispetto al 1995, nel 2000 è aumentata lievemente la pratica sportiva saltuaria, è rimasta pressoché invariata la pratica sportiva continuativa ed è lievemente diminuita l’attività fisica. Nel periodo 1982-2000 la pratica dell’attività sportiva continuativa ha avuto un andamento altalenante; nel Mezzogiorno si sono osservati valori inferiori rispetto al Centro-Nord, per quanto riguarda sia l’attività fisica che la pratica sportiva. C’è un rapporto inverso tra praticare attività fisica regolare da adulti e titolo di studio: non la fa il 20,2 % dei laureati contro il 45,1% di chi ha licenza elementare o nessun titolo.
L’indagine ISTAT del 1995 ha evidenziato che la motivazione principale per cui circa un italiano su tre non pratica mai attività fisica è la mancanza di tempo, in particolare per gli uomini, seguita dalla mancanza di interesse che emerge soprattutto tra le donne; negli anziani invece i fattori limitanti sono rappresentati dalle condizioni di salute. Al contrario, i motivi per cui si pratica sport sono “per passione o piacere” (69%), “per mantenersi in forma ” (44%), “per svago” (39%), “per frequentare altre persone” (19%).

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