giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
24 Settembre 2002

IL TUMORE DELLA PROSTATA

Rilevanti differenze d’incidenza indicano che, probabilmente, il rischio di tumore prostatico è influenzato sia da fattori genetici (quali fattori ormonali, razza, storia familiare) che da fattori ambientali. L’età è un altro fattore di rischio: attualmente nel mondo occidentale l’adenocarcinoma prostatico è responsabile del 3% dei decessi nella popolazione maschile al di sopra dei 50 anni.
I casi di tumore della prostata riportati in Italia dai vari Registri tumori nel periodo 1990-96 sono stati 12.005. Ad un anno la sopravvivenza è stata dell’83% (88% a Roma e 75% a Sassari). A tre la percentuale era già scesa al 62% (69% a Roma e 46% a Ragusa). A cinque anni la sopravvivenza osservata è stata del 48% con i due estremi a Modena (54%) e a Ragusa (34%).
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