giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
4 Dicembre 2002

LO STUDIO COMPANION

Precedenti studi avevano dimostrato che la terapia di risinronizzazione cardiaca migliora la capacità di esercizio e la qualita di vita. Lo studio COMPANION e’ il primo a dimostrare nel lungo termine (1 anno di follow-up) una riduzione clinicamente significativa della mortalità totale e delle ospedalizzazioni grazie alla terapia di resincronizzazione. Soprattutto nel braccio di terapia resincronizzante combinata con defibrillatore si assiste ad una riduzione di mortalità. Questi straordinari nuovi risultati su una malattia così critica ed in fase avanzata avranno un importante impatto sul benessere e la cura di pazienti con scompenso cardiaco.
L’interruzione dello studio COMPANION è stata raccomandata dal Safety Data Monitoring Board, una commissione indipendente che monitorizzava il trial, con la motivazione che l’obiettivo primario era stato raggiunto. In particolare, l’end-point combinato, definito in modo prospettico, era rappresentato dalla mortalità per tutte le cause e le ospedalizzazioni per tutte le cause. I risultati del COMPANION, che saranno presentati e pubblicati all’inizio del 2003, verranno presto sottoposti alla FDA ed alle agenzie regolatorie internazionali; se approvate, potrebbero espandere significativamente l’uso di questi dispositivi nei pazienti con scompenso.

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