sabato, 28 novembre 2020
Medinews
4 Dicembre 2002

COS’E’ LO SCOMPENSO CARDIACO

Le cause
Lo scompenso può essere causato da numerose malattie e quindi il trattamento potrà essere diverso a seconda dell’origine della patologia. Il muscolo cardiaco può essersi indebolito per ipertensione arteriosa, ostruzione delle coronarie o altre malattie come la cardiomiopatia dilatativa. Può diventare meno elastico a causa dell’età avanzata, oppure le valvole del cuore possono essersi ristrette o non ‘tenere’ più il flusso del sangue. Può derivare anche da una malattia del cuore presente fin dalla nascita, ma che si è manifestata più tardi. In certi casi alcune di queste cause possono essere presenti contemporaneamente.

La cardiomiopatia dilatativi
E’ una delle più frequenti cause di scompenso cardiaco in età giovanile, seconda causa di trapianto cardiaco nel mondo. E’ molto spesso causata da una cardiopatia ischemica (conseguenza di precedenti infarti), ma in più di un terzo dei casi ha una trasmissione familiare: una percentuale decisamente superiore a quanto si ritenesse in passato. La malattia si caratterizza per il progressivo “indebolimento” del muscolo cardiaco con dilatazione e riduzione della capacità di contrarsi. La consapevolezza della frequente base familiare, e quindi genetica, della malattia sta stimolando numerose ricerche per definire quale sia il gene coinvolto.
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