mercoledì, 2 dicembre 2020
Medinews
22 Ottobre 2002

IL DIABETE GIOVANILE

Si verifica infatti che nei mesi autunnali e invernali, quando è massima la frequenza di malattie virali, la patologia aumenta. Dati statistici dimostrano inoltre che i diabetici insulino dipendenti hanno un maggior numero di casi di diabete tra i parenti di primo grado: su 1000 parenti di un diabetico giovane 30-50 soffrono del medesimo disturbo, mentre su 1000 persone della popolazione generale si ha solo un caso.
La predisposizione spiega perché in zone come la Sardegna la patologia ha alta concentrazione, dove l’isolamento geografico favorisce la selezione di specifici antigeni associati alla suscettibilità per la malattia.
Il diabete giovane esordisce nel 50% dei casi in bambini al di sotto dei 10 anni. È una malattia che necessita un impegno terapeutico costante, basato su 3-4 iniezioni insuliniche al giorno, controlli di glicemia e glicusuria, dieta priva di zuccheri semplici.
Insegnare al bambino l’autocontrollo della malattia è fondamentale per attuare un’adeguata prevenzione dell’insorgenza delle complicanze micro e macro vascolari, in alcuni casi cause di invalidità e mortalità precoce.
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