mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
9 Dicembre 2002

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL PROF. FRANCESCO DI COSTANZO

Perciò realizziamo una rivista (AIOM News), gestiamo un sito ad accesso libero (www.aiom.it) sul quale a breve apriremo una sezione dedicata alla qualità di vita del malato di cancro. Il nostro impegno prosegue con l’organizzazione di questi corsi perché vogliamo che la ‘fatigue’ sia sconfitta assieme ai tumori, migliorando così nettamente la qualità di vita di chi deve lottare per vivere.

Qualità di vita: dolore, anemia, fatigue, carico psichico
Dopo aver contribuito a far crollare lo stigma dell’inguaribilità gli oncologi medici italiani sono ora impegnati a svelare quello dell’impossibilità a seguire tutta la terapia, affinché i malati non siano vittime della paura di chiedere aiuto, di apparire dei ‘cattivi malati’ e sappiano invece che possono contare sui loro medici. Il carico psichico del tumore è difficile da sopportare ma è più grave quando ad esso si somma una condizione patologica su base organica come l’anemia che contribuisce anche all’appesantimento della sofferenza psichica. Nella percezione dei pazienti la ‘fatigue’ è la principale patologia che accompagna la vita del malato di cancro, prima del dolore, della nausea e del vomito che sono sintomi abbastanza sotto controllo.

La percezione della qualità di vita del paziente nell’oncologia medica
L’AIOM intende promuovere ogni iniziativa che mira all’eccellenza delle strutture di oncologia medica italiane: ciò significa migliore organizzazione, più apparecchiature d’avanguardia e più personale dedicato a seguire i pazienti durante l’intero iter terapeutico dalle cure in day hospital ai ricoveri e all’assistenza domiciliare integrata.

La valutazione della fatigue e della qualità di vita: le scale di QoL
Per misurare la qualità di vita si utilizzano le scale di valutazione per la Quality of Life – QoL che si basano su test e indici correlati. Un esempio molto seguito è quello della FACT-An (Functional Assessment of cancer Therapy-Anaemia) che, attraverso una serie di semplici domande, indirizza il medico agli approfondimenti clinici e di laboratorio necessari. In questo modo è possibile quantificare con la massima precisione possibile un dato solo apparentemente di difficile computazione come quello della qualiy of life. La QoL rappresenta invece un indice che gli oncologi ma anche tutti i medici e gli amministratori della sanità e della salute pubbliche dovranno sempre più tenere in considerazione.

IL PROF. DI COSTANZO E’ SEGRETARIO NAZIONALE AIOM
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