sabato, 28 novembre 2020
Medinews
9 Dicembre 2002

LE REGOLE PER AFFRONTARE LA FATIGUE

3. Raccontare al medico come l’insorgenza della fatigue ha modificato le proprie abitudini di vita e quali attività non si riescono più a svolgere come prima.
4. Aiutare il medico a identificare con precisione l’origine della fatigue. E’ importante, quindi, riferire con la maggior esattezza possibile:
 l’inizio dei sintomi (concomitante con quale avvenimento: chemioterapia, radioterapia, ecc)
 la durata della fatigue (giorni o settimane)
 l’intensità dei sintomi (come per il dolore, bisogna far riferimento a scale numerate, da 0 a 10, dove 0 corrisponde ad assenza di malessere e 10 al peggior senso di malessere immaginabile)
 l’andamento durante la giornata
 la presenza di esercizi o attività quotidiane capaci di scatenare o esacerbare i sintomi.

5. Cercare di risolvere nel modo più efficace la situazione, individuando modalità, variazioni, tempi di comparsa della fatigue, gli esperti consigliano di tenere un diario personale, dove annotare la frequenza con cui avvengono gli episodi e l’impatto sull’attività quotidiana.

6. Aumentare l’energia si possono applicare semplici accorgimenti :
 Assicurasi di dormire sufficientemente
 Pianificare più momenti di pausa nel corso della giornata
 Non impegnarsi al di là delle proprie energie
 Bere abbondanti liquidi, almeno un litro al giorno, perché la disidratazione può intensificare l’affaticamento
 Fare brevi passeggiate per tenersi allenati
 Evitare caffeina ed alcool alla sera, perchè possono disturbare il sonno
 Mangiare alimenti ad elevato contenuto in ferro come: carne rossa, verdure a foglie larghe, cereali
 Cercare di accontentarsi delle piccole cose e soddisfazioni di ogni giorno.
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