martedì, 24 novembre 2020
Medinews
9 Dicembre 2002

I NUMERI DEI TUMORI IN ITALIA

Numeri enormi, dunque, ma che i progressi dell’oncologia ci consentono di guardare con meno terrore rispetto al passato. La messa a punto di nuove e più efficaci terapie consente già oggi di avere una guarigione nel 53% dei casi; anche la sopravvivenza è in netto miglioramento, con un guadagno medio di sette punti percentuali per gli uomini (dal 32 al 39%) e sei per le donne (dal 50 al 56%); complessivamente nei due sessi il valore è 47%, cioè meno della metà dei casi supera il 5° anniversario dalla diagnosi.
Con un certo grado di arbitrarietà, rispetto alla sopravvivenza a 5 anni, i diversi tipi di tumore possono essere divisi in 4 gruppi.
1. Tumori con sopravvivenza maggiore del 75%. Sono i tumori del labbro, i melanomi cutanei, i tumori della mammella, quelli della tiroide e i linfomi di Hodgkin in entrambi i sessi; i tumori del testicolo negli uomini e quelli dell’utero nelle donne.
2. Tumori con proporzioni di sopravvivenza tra il 50 e il 75%. E’ un gruppo numeroso costituito dalle seguenti localizzazioni: ghiandole salivari, colon, retto, laringe, osso e tessuti molli, prostata, vescica, rene, linfomi non Hodgkin e leucemia linfatica cronica.
3. Tumori con proporzioni di sopravvivenza tra il 25 e il 49%. Tumori della sfera ORL, dello stomaco, dell’intestino tenue, dell’ovaio, mieloma e leucemia mieloide cronica.
4. Tumori con proporzione di sopravvivenza inferiori o molto inferiori al 25%. Anche questo gruppo è abbastanza numeroso: esofago, fegato, pancreas, colecisti, polmone, pleura, encefalo, leucemie acute.

I DATI DEL 2000
La mortalità

In Italia il numero di morti per cancro nel 2000 è stato di 157.145 (rapporto ISTAT 2001).

L’incidenza
Nel corso del 2000, le persone colpite da cancro, cioè i nuovi casi, sono state 265.422.
In termini di tasso d’incidenza, i nuovi casi ogni 100.000 abitanti nel 2000 sono stati 536 per gli uomini e 425 per le donne.
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