sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
9 Dicembre 2002

COS’E’ L’ANEMIA

La riduzione di emoglobina comporta un minore apporto di ossigeno ai tessuti, fenomeno responsabile dei segni e dei sintomi di anemia. Nonostante ciò, l’organismo è in grado di compensare le perdite graduali di globuli rossi, determinando, almeno nelle fasi iniziali, una situazione di assuefazione ai valori più bassi di emoglobina e, di conseguenza, una sintomatologia sfumata, se non addirittura assente.

Le cause di anemia

L’anemia può essere determinata da:
 inadeguata produzione di globuli rossi (eritrociti) per invasione del midollo osseo da parte delle cellule neoplastiche o per compromissione dell’attività eritro-poietica (cioè la capacità di produrre eritrociti), causata da chemio o radio-terapia. Un’altra condizione che influisce sulla produzione di globuli rossi è un deficitario assorbimento e/o assunzione con la dieta di ferro, vitamina B12 e folati, elementi fondamentali per la produzione di emoglobina.
 perdite di sangue, solitamente dovute alla presenza di tumore ulcerato (per esempio a livello dello stomaco) o a danni tessutali (in genere delle mucose) indotti dalla terapia antineoplastica.

Come si manifesta

L’anemia si manifesta con sintomi clinici generali, quali per esempio:

 astenia
 tachiacardia (battito cardiaco più rapido) e cardiopalmo (sensazione di cuore in
gola)
 ipotensione ortostatica (capogiri e senso di svenimento quando si varia la posizione
del corpo: da seduti o supini alla posizione eretta)
 vertigini
 ronzio alle orecchie
 respiro difficoltoso o affanno sia a riposo che in seguito a sforzo
 inappetenza e nausea
 pallore cutaneo e delle congiuntive

Nei casi più gravi, in seguito a carenza di ossigeno ai tessuti (ipossia), si possono verificare:

 ischemia del miocardio (il tessuto cardiaco riceve poco ossigeno rispetto alle esigenze dell’organo stesso)
 torpore (riduzione della capacità di risposta agli stimoli)
 alterazione dello stato di coscienza
 insufficienza renale (ridotta produzione di urina e conseguente aumento plasmatico di sostanze di rifiuto, destinate all’eliminazione urinaria).
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