martedì, 4 agosto 2020
Medinews
14 Novembre 2002

IL TRATTAMENTO DELLE COMPLICANZE SCHELETRICHE

La radioterapia, indicata soprattutto in caso di lesioni ossee localizzate, allevia il dolore nel 60-70% dei casi; quando i pazienti presentano multiple aree di dolore osseo la necessità di irradiare un gran volume di tessuto normale espone ad un elevato rischio di effetti collaterali.

La chirurgia ortopedica può essere indicata al fine di stabilizzare lesioni ossee a rischio, prevenendo così le fratture e riducendo il dolore.

Gli analgesici sono alla base del trattamento di tutti i dolori in pazienti con tumore. L’approccio generalmente adottato è l’uso di combinazioni di farmaci analgesici non oppioidi e oppioidi.

I bisfosfonati occupano un ruolo fondamentale dell’attuale terapia delle metastasi ossee, in quanto riducono l’incidenza di complicanze scheletriche e ne ritardano la comparsa. Sono in grado, inoltre, di ridurre la necessità di radioterapia e di chirurgia a scopo palliativo e hanno dimostrato di ostacolare la diffusione tumorale a livello scheletrico.
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