lunedì, 3 agosto 2020
Medinews
14 Novembre 2002

EPIDEMIOLOGIA DELLE METASTASI OSSEE

Più del 90% dei pazienti affetti da mieloma multiplo in stadio III ha malattia scheletrica conclamata, l’80% manifesta dolore osseo. Il carcinoma della mammella e della prostata sono responsabili di circa l’80% delle lesioni scheletriche secondarie. Si calcola che nel mondo 800.000 donne siano colpite da cancro della mammella ogni anno (300.000 in Europa, 90 su 100.000 negli USA) e almeno l’80 % andrà incontro ad un interessamento osseo nel corso della storia clinica della malattia. Le fratture patologiche si verificano nel 60% circa delle pazienti con metastasi ossee da carcinoma della mammella, con una mediana di comparsa dalla diagnosi di interessamento scheletrico di 11 mesi.
Il carcinoma prostatico costituisce la sesta neoplasia più comune al mondo; l’incidenza globale è approssimativamente di 400.000 nuovi casi all’anno. Colpisce prevalentemente gli uomini al di sopra dei 55 anni di età. Nei pazienti affetti da carcinoma prostatico, lo scheletro è la sede metastatica più frequente. Circa il 70% dei pazienti con carcinoma prostatico è destinato infatti a sviluppare metastasi ossee, che interessano soprattutto la colonna vertebrale, la pelvi e la gabbia toracica.

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