lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
24 Settembre 2002

04 SINTESI DELL’INTERVENTO DEL DOTTOR LUIGI GIORDANO

L’obiettivo è ambizioso e prevede la messa in funzione di 730 posti letto suddivisi fra tutti i reparti, con un’ampia serie di servizi corollari che andranno dai servizi ambulatori e diagnostici al day hospital senza tralasciare ampie aree verdi.
Voglio comunque precisare che l’azienda ospedaliera di Avellino, dal 1995, anno della sua costituzione, ad oggi, non ha cessato di crescere, tanto da meritare a pieno titolo il riconoscimento di azienda ospedaliera di rilievo nazionale di alta specializzazione. Vantiamo laboratori all’avanguardia in grado di eseguire sperimentazioni di nuove molecole e possiamo garantire a operatori e pazienti l’utilizzo degli ultimi ritrovati in campo farmaceutico. Ultime nate e fiore all’occhiello dell’azienda sono, oltre al reparto oncologico guidato dal dottor Cesare Gridelli, le unità operative di neurochirurgia, diretta dal dottor Geremia Fusco e quella di cardiochirurgia diretta dal dottor Paolo Ferrara.
In termini economici, la cittadella ospedaliera, che una volta completata andrà ad occupare un’area di 110 mila metri quadrati, costerà complessivamente circa 150 milioni di euro in parte proventi dai fondi per la ricostruzione successiva al terremoto.
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