sabato, 28 novembre 2020
Medinews
23 Maggio 2002

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL DOTT. MAURIZIO BASSI

Un ringraziamento particolare dunque al professor Michele Muggeo, presidente SID, che ha reso possibile la presentazione di oggi, ed ai professori Domenico Cucinotta e Massimo Massi Benedetti che da Curatori e massimi dirigenti delle loro Società scientifiche AMD ed IDF – Europa hanno contribuito a realizzare un prodotto editoriale di elevato valore scientifico.
In linea con la filosofia che caratterizza l’operato di Fondazione Smith Kline, gli Autori che hanno curato e redatto il volume hanno adottato un approccio multidisciplinare ed integrato alla patologia diabetica, tenendo in considerazione non soltanto gli aspetti clinici ma anche quelli sociali, organizzativi e gestionali. Il diabete, infatti è una malattia cronica ad elevata prevalenza, che nel corso della sua evoluzione, se non affrontata tempestivamente, con gli strumenti terapeutici adeguati e con un modello gestionale che sia in grado di integrare diversi “saperi” professionali, vede l’insorgere di gravi complicanze con una drammatica riduzione della Qualità della Vita del paziente, un peggioramento degli esiti clinici ed un aumento del costo sociale sia in termini umani che economici.
In quanto malato cronico il soggetto diabetico ha dunque bisogno di essere seguito innanzi tutto dallo Specialista e dal Team diabetologico (dietologo, educatore, nefrologo, cardiologo ecc.…) ma anche dal Medico di Medicina Generale che, adeguatamente formato, può dare un supporto indispensabile per la sua capacità di essere costantemente presente sul territorio e di instaurare un rapporto continuativo e costruttivo con il paziente.
Il pubblico cui il Volume si rivolge, quindi, è costituito non solo dagli specialisti del diabete (e delle sue complicanze) e dai medici di famiglia, ma anche da coloro i quali, all’interno del Sistema sanitario, hanno il compito scegliere i modelli organizzativi più capaci di garantire e di coniugare qualità ed efficacia delle prestazioni con la migliore efficienza nell’uso delle risorse.
In ultima analisi il Volume “Assistenza diabetologica in Italia – Outcomes e modelli organizzativi” ci pare abbia raggiunto lo scopo per cui è stato pensato. Offrire ad una larga tipologia di operatori sanitari un punto di riferimento ampio ed articolato, uno strumento di approfondimento e di riflessione per comprendere l’importanza sociale e la specificità clinica, terapeutica e gestionale del diabete e la necessità di individuare modelli organizzativi integrati ed originali per affrontare efficacemente una patologia che si avvia a diventare una delle più complesse della nostra epoca.
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