sabato, 28 novembre 2020
Medinews
22 Luglio 2002

IL PERSONALE SANITARIO NON MEDICO DELLE STRUTTURE DI ONCOLOGIA

Considerando le attività svolgibili in day hospital, ogni centro dovrebbero contare su due-tre unità di segreteria, mentre la media italiana è di 0,7 unità. Questo costituisce uno dei principali gap tra il nostro e gli altri Paesi europei.
In Italia, inoltre, gran parte del lavoro di competenza dalle segretarie è in realtà svolto dai medici, spesso non assunti. Se a questo si aggiunge il problema della carenza di informatizzazione, si delinea una situazione ancora una volta non in sintonia con gli standard europei dal punto di vista organizzativo e della risposta al paziente.

IL PERSONALE TECNICO
Altro personale non medico che opera all’interno delle strutture di Oncologia Medica, è costituito da 48 tecnici laureati che svolgono attività principalmente nelle istituzioni dove è presente un laboratorio di ricerca o di semplice diagnostica.
Il 62,5% dei tecnici laureati è al Nord, il 13, 27% nel Sud-Isole e il 5-10% al Centro.
Vi sono poi anche 36 tecnici non laureati, così distribuiti: 20 (55,6%) al Nord, 4 (11%) al Centro, 12 (33,4%) al Sud-Isole.
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