domenica, 29 novembre 2020
Medinews
19 Novembre 2002

SINTESI DELL’INTERVENTO DI MARIADELAIDE FRANCHI

Il Manifesto verrà lanciato domani 20 novembre, giornata mondiale contro la BPCO, a Roma presso l’azienda ospedaliera S. Filippo Neri alle ore 16 e costituisce una piattaforma di interventi volti a migliorare diagnosi, trattamento, prevenzione, educazione, assistenza, tutela dei diritti, investimenti e ricerca. E il lavoro da fare è ancora molto. Un esempio per tutti: nonostante la spirometria sia l’esame essenziale per la conferma dell’ostruzione bronchiale, e quindi della diagnosi, il 45% dei pazienti con BPCO non ha mai effettuato questo esame nella sua vita. Non solo. Almeno un malato su quattro presenta i sintomi, ma ignora la sua condizione.
I passi avanti per contrastare questa malattia sono stati già molti. I progressi scientifici degli ultimi anni hanno portato alla predisposizione da parte dell’OMS e dell’Istituto Statunitense della Malattie del Cuore, del Sangue e dei Polmoni alla stesura delle Linee guida GOLD (Global Iniziative for Chronic Obstructive Lung Disease) disponibili anche in Italia (Progetto Mondiale per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione della broncopneumopatia cronica ostruttiva, 2001). Ora occorre che alle acquisizioni scientifiche corrispondano programmi operativi ed iniziative concrete. Il cittadino con BPCO deve ricevere una diagnosi precoce e va aiutato a tenere la malattia sotto controllo con i trattamenti rispondenti alle più aggiornate evidenze scientifiche.
E’ poi necessario investire molto nella prevenzione e nel trattamento delle malattie respiratorie, perché questo comporta un risparmio finale in termini di costi sanitari. In quest’ottica, migliorare l’assistenza e la tutela del paziente contribuisce al risparmio perché riduce gli interventi medici e le spese dovute ai ricorsi al Pronto Soccorso o ai ricoveri ospedalieri. Ridurre le riacutizzazioni e rallentare l’ineluttabile progressione della malattia, inoltre, sono le sole misure che hanno oggi un impatto significativo sulla aspettativa di vita e sulla qualità della vita del paziente e della sua famiglia.
TORNA INDIETRO