Medinews
21 Giugno 2002

IL DIABETE NEL BAMBINO

La “dieta” di un bambino con diabete è del tutto simile a quella di un coetaneo con la raccomandazione di rispettare rigorosamente gli orari dei pasti e di utilizzare per dolcificare gli edulcoranti. Tutti i prodotti del commercio detti per “diabetici” vanno evitati. Il “dolce” può essere introdotto saltuariamente nella dieta di un bambino diabetico, tenendo conto che esso sostituisce una parte di glucidi della dieta e che deve essere assunto durante il pasto principale. La conoscenza quindi dell’indice glicemico e delle liste di scambio degli alimenti permette al bambino di evitare le iperglicemie post-prandiali e le ipoglicemie interprandiali.
L’attività fisica permette una buona funzionalità cardio-respiratoria, aumenta la forza muscolare, riduce le glicemie e conseguentemente il fabbisogno insulinico giornaliero, migliorando nel complesso la condizione di vita e l’inserimento sociale del ragazzo diabetico. L’esercizio fisico deve essere praticato giornalmente adeguando dieta e terapia insulinica alla durata ed al tipo di sport. Bisogna evitare sia gli sport violenti (karatè, pugilato) che quelli in cui un’ipoglicemia potrebbe essere letale (paracadutismo, pesca subacquea , alpinismo).
Le informazioni pratiche e teoriche relative alla malattia diabetica vengono fornite dall’équipe diabetologica al bambino ed alla sua famiglia durante il primo ricovero e poi rinforzate negli incontri ambulatoriali successivi al fine di garantire l’autocontrollo e l’autogestione domiciliare.
I ‘campi scuola’ rappresentano un altro momento importante; l’istruzione viene fatta in un breve periodo di vacanza in cui il bambino, staccandosi dalla famiglia, impara ad autogestirsi ed affrontare qualunque emergenza.
Mantenere un buon controllo glicemico negli anni permette al piccolo diabetico di avere uno sviluppo di statura e peso normale, uno sviluppo sessuale adeguato e di ritardare la comparsa delle complicanze.
TORNA INDIETRO