Medinews
21 Giugno 2002

CHE COS’E’ IL DIABETE

I DUE TIPI DI DIABETE

· diabete mellito di tipo 1 o diabete ‘insulino dipendente’
compare soprattutto nei giovani e per questo è definito anche ‘diabete giovanile’. Può manifestarsi anche negli adulti e negli anziani come forma primitiva o per progressiva involuzione delle cellule beta delle isole di Langerhans, che diventano atrofiche. In questi casi la produzione di insulina cessa completamente.
È caratterizzato perciò da una carenza totale di insulina.

· diabete mellito di tipo 2 o, generalmente, non ‘insulino-dipendente’
anche detto senile o dell’età matura perchè si manifesta di solito dopo i 60 anni, più frequentemente nelle persone in sovrappeso. In questo tipo di diabete l’organismo non produce una quantità sufficiente di insulina (a causa della scarsa funzionalità delle cellule beta delle isole di Langerhans) oppure non è in grado di utilizzarla, anche se presente in quantità superiore al normale (insulino-resistenza).

I SINTOMI. La malattia si manifesta con segnali molto caratteristici: fame intensa, sete eccessiva, urine abbondanti, affaticamento ingiustificato, prurito ai genitali, impotenza, ferite che stentano a guarire, gengiviti e alterazioni dentarie, dimagrimento. È molto importante riconoscere questi sintomi per riferirli al medico e iniziare una terapia che tenga sotto controllo il più possibile la malattia, prevenendone le complicanze.
LE COMPLICANZE. Il rischio maggiore per il diabetico è dato proprio dalle complicanze che possono manifestarsi in modo conclamato, cioè in forma acuta, oppure in maniera progressiva e perciò più difficilmente individuabili.
Le complicanze possono colpire l’occhio, il rene, il sistema nervoso e il sistema cardiovascolare. Il disturbo oculare più frequente è la retinopatia emorragico-essudativa, mentre il più importante è la retinopatia proliferativa, responsabile della perdita o di una grave riduzione della vista.
Per il rene il pericolo è la nefropatia diabetica, che nella sua forma più lieve interessa una buona percentuale di diabetici, di cui una quota degenera nell’insufficienza renale al punto da richiedere il trapianto del rene.
La neuropatia è invece una malattia del sistema nervoso: colpisce circa il 30% dei diabetici e si presenta sotto forma di intorpidimento e formicolio agli arti, dolori tipo crampo ai polpacci, specialmente notturni, diminuita sensibilità e comparsa di ulcerazioni alla pianta dei piedi. La neuropatia, unita alla vasculopatia può portare a cancrena degli arti inferiori con necessità, nei casi peggiori, di amputazione degli arti.
Le complicanze del sistema neurovegetativo possono determinare disturbi intestinali (diarrea), vescicali (incontinenza urinaria) e sessuali (impotenza).
Infine possono manifestarsi nei diabetici anche forme di coronaropatia e vasculopatia cerebrale (infarto acuto del miocardio, ma anche espressione cronica dell’angina pectoris, e ictus cerebrale).
TORNA INDIETRO