martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
15 Novembre 2002

‘LE RADICI DEL FUTURO – 20 ANNI DI SIMG’, CONGRESSO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI MEDICINA GENERALE

Per quanto riguarda il programma dei lavori, invece, già nella giornata inaugurale di giovedì 14 (inizio alle ore 9.30) sono in programma alcune sessioni dedicate alla ‘job description’, cioè alla definizione del ruolo, delle funzioni e dei compiti del medico di medicina generale. Si discuterà di indicatori di qualità, accreditamento e tutela della professione. Fin dalla sua fondazione la SIMG contribuisce a tutelare e a salvaguardare il ruolo di ‘medico della persona’, l’operatore sanitario che meglio degli altri detiene una visione complessiva personale e familiare dei problemi. A tutto vantaggio dei pazienti ma anche dei cittadini tutti e delle Istituzioni: “un medico che sa dove e come intervenire – scrivono gli organizzatori nella presentazione del Congresso – è una risorsa per il Sistema sanitario pubblico o privato”.

Anche per questo motivo la formazione medica continua sarà al centro del dibattito che si svilupperà nelle tre giornate congressuali: è prevista una relazione introduttiva sull’esperienza di un gruppo omogeneo territoriale (team) nell’ambito di un ‘Progetto Educazionale a grandi gruppi di medici’, mentre gran parte della mattinata conclusiva di sabato 16 sarà dedicata al tema dell’aggiornamento.

Nell’ ‘area metabolica’ dedicata alle grandi patologie trattate in ambulatorio, giovedì 14 si parlerà di obesità, malattie pneumologiche e tabagismo. Saranno presentate le linee-guida GOLD per la BPCO e l’intervento anti-fumo.
In primo piano anche i tumori, con una descrizione relativa al progetto del Registro Tumori Integrato (R.T.I.) nella provincia di Catania; un caso in cui da un’esperienza provinciale si intende passare alla progettualità di un nuovo modello di registro nazionale.
Altre relazioni saranno dedicate alla demenza di Alzheimer (Progetto SEDES-Studio “Prevalenza e fattori di rischio genetici ed ambientali nella malattia di Alzheimer e delle altre demenze, del Parkinson e dei tremori”) e alla gestione del paziente tossicodipendente da oppiacei in Medicina Generale.
Per quanto riguarda l’ambito cardiovascolare quest’anno si focalizzerà l’attenzione sulla gestione della Trombosi Venosa Profonda, con seminari su ‘la flow-chart diagnostica della TVP’ e ‘La prevenzione della sindrome postrombotica’. Due comunicazioni saranno dedicate allo Studio Alfa – che comprende la ricerca in medicina di famiglia e la prevenzione cardiovascolare in pazienti ad alto rischio – e al Progetto Verona, l’indagine trasversale per la valutazione del profilo di rischio cardiovascolare nella popolazione.

Sempre nella giornata di giovedì 16, dalle 15 alle 16.45, è prevista una relazione dal titolo ‘La cartella elettronica e la rete-dati: Millenet ed Health Search come strumenti di lavoro e di verifica’ che aprirà la discussione sulle tematiche di utilizzo delle tecnologie informatiche in ambulatorio.

Venerdì si apriranno le sessioni delle aree andrologica, psichiatrica, delle dipendenze, delle malattie infettive e delle aree osteomioarticolare e gastroenterologica.

La conclusione del congresso, dopo la mattinata di sabato dedicata alla formazione e all’aggiornamento (Ecm), è prevista per sabato 16 alle 13.30.

Da ricordare infine che per la partecipazione al Congresso è stata richiesta l’autorizzazione presso il Ministero della Salute per l’attribuzione dei crediti di ”Educazione Continua in Medicina”.

Il programma completo si trova alla pagina internet:
http://www.simg.it/congresso2002/pdf/programma.pdf

Altre informazioni consultando le pagine del sito SIMG all’indirizzo della Società:
http://www.simg.it/
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