martedì, 24 novembre 2020
Medinews
14 Dicembre 2002

IMPOSTARE UNO STILE DI VITA CORRETTO CON L’AIUTO DEL MEDICO DI FAMIGLIA

Tra i fattori di rischio cardiovascolari modificabili, i più importanti sono rappresentati da: ipercolesterolemia, fumo di sigaretta, ipertensione arteriosa, stress.

Il colesterolo è un grasso essenziale per il corpo. Esso è presente nei cibi ma viene prodotto anche in molti tessuti del corpo, compreso il fegato. Tuttavia, quando le persone con malattia coronarica presentano quantità particolarmente elevate di colesterolo nel sangue, il pericolo di un attacco di cuore aumenta. Ciò avviene perchè il colesterolo ad alte concentrazioni si deposita sulle pareti della arterie accumulandosi in placche aterosclerotiche.
Non tutti quelli che hanno il colesterolo elevato hanno problemi, ma le probabilità di sviluppare una malattia coronarica aumentano con l’aumentare dei livelli di colesterolo. Come si cura l’ ipercolesterolemia?
– alimentazione corretta
-combattere il sovrappeso
-promuovere e combattere l’attività fisica
-farmaci

1. Alimentazione: il primo passo è quello di modificare la dieta riducendo il consumo di grassi, specialmente di quelli saturi. La ricerca scientifica ha dimostrato che un regime alimentare come quello della ‘dieta mediterranea’ è in grado di ridurre considerevolmente il rischio di insorgenza o di ricadute della malattie cardiovascolari.
I trigliceridi sono grassi presenti nel sangue, prodotti nel fegato utilizzando le calorie che vengono introdotte in eccesso; fornite soprattutto dagli zuccheri (o glucidi o carboidrati) e dall’alcool. Un’assunzione eccessiva di alcool rende più probabili i fattori di rischio quali l’ipertensione ed il sovrappeso. Pertanto si raccomanda un consumo moderato di bevande alcoliche.

2. L’essere in sovrappeso spesso può peggiorare l’ipertensione. Il corpo ha bisogno di più sangue in circolo cosicchè il cuore deve lavorare di più.

3. L’attività fisica svolta in modo regolare aiuta a perdere peso, abbassa la pressione arteriosa e migliora i livelli di colesterolo nel sangue. Il cuore è un muscolo e come qualsiasi muscolo ha bisogno di essere attivo. Questa è una ragione per cui l’esercizio rappresenta una parte importante nel mantenersi sano. L’obiettivo più comunemente stabilito per un sano esercizio per il cuore è di 20 minuti di esercizio moderato tre volte alla settimana, svolgendo esercizio di tipo aerobico come andare in bicicletta, camminare, nuotare.

Il fumo riduce l’ossigeno nel sangue e favorisce la formazione della placca aterosclerotica.. E’ stato dimostrato che aumenta il rischio di malattia coronarica di due o tre volte (rispetto alla condizione di assenza di fumo).

La pressione arteriosa è il risultato dell’azione di pompa del cuore e della resistenza dei vasi sanguigni attraverso i quali il sangue scorre. Quando la pressione del sangue è troppo elevata, essa causa uno sforzo inutile per il cuore ed i vasi sanguigni. L’ipertensione a lungo termine provoca lesioni arteriose diffuse a tutto l’organismo. La pressione alta (ipertensione) è un problema comune che causa pochi sintomi, ma rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per lo sviluppo della malattia coronarica. Un’attività fisica regolare, perdere il peso in eccesso e una riduzione del consumo di sale possono essere di notevole aiuto nell’abbassare i valori di pressione arteriosa.

Lo stress è un fattore di rischio in quanto il suo effetto è il risultato dell’ormone epinefrina (adrenalina), il quale viene rilasciato nel sangue, accelerando l’attività del cuore e aumentando la pressione arteriosa. Il rilascio di epinefrina può essere determinato da una qualsiasi causa che ci crea tensione o ci spaventa, sul lavoro, nella nostra vita privata, oppure quando ci vengono fatte richieste eccessive (da un punto di vista fisico e mentale). L’essere sottoposti a stress in modo occasionale non rappresenta solitamente un pericolo. Tuttavia, lo stress continuo potrebbe avere un effetto negativo sulla salute.

Compito del medico di famiglia, qualora si sia reso necessario un intervento terapeutico farmacologico, una buona compliance alla terapia. Possono pertanto risultare utili i seguenti consigli:
1. Non rimanere senza farmaci, ma rifornirsi prima.
2. Assumere i farmaci alla stessa ora, associandole a qualche momento della routine quotidiana (es. colazione, coricarsi a letto..).
3. Assumere troppi farmaci o scordarsi di prenderli può essere pericoloso per il cuore, per questo si devono seguire scrupolosamente le istruzioni del medico.
4. Anche quando il paziente comincia a sentirsi meglio, non smettere di assumere i farmaci prescritti e non modificare il loro dosaggio a meno che sia il medico a consigliarlo.
5. Durante i viaggi, portare con sé i farmaci e le prescrizioni mediche.
6. E’ importante andare sempre alle visite di controllo ed avvisare il medico se si fanno sentire vecchi sintomi o ne compaiono di nuovi.
7. Chiedere consiglio al medico sul fare o meno la vaccinazione anti-influenzale.
8. Tenere aggiornato il medico di base sullo di salute comunicandogli i risultati dei vari esami ed eventuali modifiche terapeutiche.
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