lunedì, 3 agosto 2020
Medinews
21 - 22 gennaio 2020

DIABETE, “EPIDEMIA” DEL TERZO MILLENNIO

Il motivo dell’incremento sembra dipendere da diversi fattori:
1. miglioramento dei criteri diagnostici (solo nel 50% dei casi il diabete è stato finora diagnosticato);
2. tendenza in campo scientifico a una riduzione dei livelli di glucosio ritenuti normali;
3. peggioramento delle abitudini alimentari;
4. aumento della popolazione anziana;
5. stile di vita errato (sedentarietà).

Nella maggioranza dei casi il diabete di tipo 2 si manifesta nell’età matura e tra le sue cause sono da annoverare fattori genetici e ambientali, ma talvolta entrano in gioco anche fattori individuali dovuta ad errati stili di vita.
Molto più raramente il diabete di tipo 2 si presenta nella forma MODY (Maturity Onset Diabetes of the Young), vale a dire ad esordio infanto-giovanile. In America è stato lanciato l’allarme in quanto il MODY sta aumentando a causa dell’incremento dell’obesità giovanile. L’obesità è purtroppo strettamente legata al diabete. Il dato che l’80-90% dei diabetici di tipo 2 è anche obeso e che la metà degli obesi soffra di diabete è un fatto allarmante in quanto il binomio costituisce una vera emergenza medica, oltre ad un incredibile peso sanitario e sociale che graverà ulteriormente sulle economie, con una disastrosa cascata, soprattutto per quelle più precarie.
Sotto accusa per la “diabesità” sono il cambiamento dello stile di vita delle popolazioni, le quali abbandonano sia l’alimentazione, sia le occupazioni tradizionali per assimilare i modelli di vita occidentali non consoni al genere umano, anche se assai diffusi.
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