lunedì, 3 agosto 2020
Medinews
21 Maggio 2002

CHE COS’E’ IL DIABETE

Per questa caratteristica fin dall’antichità è stata una malattia facilmente diagnosticabile: il medico ‘assaggiava’ le urine del malato che, per l’elevato contenuto zuccherino, avevano il caratteristico sapore dolciastro, da cui deriva l’aggettivo ‘mellito’. I sintomi, in particolare la sete intensa, furono già descritti in un papiro egizio; anche Galeno, Areteo di Cappadocia, Avicenna ne hanno lasciato minute descrizioni.

Perché insorge. Il diabete è una malattia provocata da una carenza, che può essere totale o parziale, di insulina, ormone secreto dalle beta-cellule di una zona del pancreas chiamata ‘isole di Langerhans’. L’insulina è indispensabile al metabolismo del glucosio: la secrezione di una corretta quantità di insulina è condizione necessaria per la regolazione del tasso di zuccheri nel sangue. L’importanza di una corretta capacità di utilizzazione degli zuccheri da parte dell’organismo è evidente: da questo dipendono il lavoro muscolare, il mantenimento della temperatura corporea, la funzionalità di organi (cuore, fegato, cervello…). La malattia, che ha una forte componente di familiarità, si manifesta in due forme principali: il diabete di tipo 1, o ‘insulino dipendente’, caratteristico soprattutto dei giovani e per questo definito anche ‘diabete giovanile’, ma possibile anche negli adulti e negli anziani come forma primitiva o per progressiva involuzione delle cellule beta, che diventano atrofiche. È caratterizzato da una carenza totale di insulina. Il diabete di tipo 2, o dell’età matura, è generalmente non insulino-dipendente, si manifesta di solito dopo i 60 anni e nelle persone in sovrappeso; esiste una carenza parziale di insulina per scarsa funzionalità delle cellule beta delle isole di Langherhans o per una minore utilizzazione dell’insulina presente in circolo anche se in quantità eccessiva.

I sintomi. La malattia si manifesta con sintomi molto caratteristici: fame intensa, sete eccessiva, urine abbondanti, affaticamento ingiustificato, prurito ai genitali, impotenza, ferite che stentano a guarire, gengiviti e alterazioni dentarie, dimagrimento. È molto importante riconoscere questi sintomi per riferirli al medico e iniziare una terapia che tenga sotto controllo il più possibile la malattia, prevenendone le complicanze.
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