domenica, 29 novembre 2020
Medinews
16 Maggio 2002

I FARMACI BIOLOGICI NELLA CURA DELL’ARTRITE REUMATOIDE

Si tratta di molecole costruite mediante tecniche di biologia molecolare (da cui il termine biologici), che sono in grado di bloccare alcune sostanze (chiamate interleuchine), estremamente importanti nell’insorgenza della malattia e soprattutto nella sua progressione.

Dopo un tradizionale uso nei pazienti con malattia molto avanzata e nelle forme refrattarie alle cure tradizionali con buoni risultati, la SIR ritiene che questi farmaci siano utili in tutte le fasi della malattia Si può dunque ormai avere un identikit del paziente trattabile con farmaci biologici:

– deve avere una forma severa e aggressiva
– di insorgenza recente o tardiva
– deve avere una scarsa risposta alle terapie tradizionali

Secondo le ultime ricerche ed esperienze cliniche il trattamento con questi farmaci deve essere dunque indirizzato nel trattamento delle forme iniziali ed estremamente aggressive delle malattia. Questo consentirebbe un blocco immediato della progressione della malattia, con ricadute importantissime sui costi sociali e la qualità di vita del paziente.
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