mercoledì, 2 dicembre 2020
Medinews
19 Aprile 2002

SPORT AND SCIENCE

Montecarlo, Hotel Meridien Beach Plaza, 25-26 aprile 2002

Nel settore agonistico, il miglioramento delle prestazioni sportive e la necessaria prevalente attenzione alla salute dell’atleta, non possono prescindere dai progressi scientifici della fisiologia, della biologia, della medicina, sia anche di altre aree di sviluppo tecnologico e scientifico. Ciò soprattutto per quegli aspetti e sistemi prevalentemente coinvolti nella risposta adattativi dell’atleta allo stress sportivo, quali gli aspetti psicoemotivi, la risposta dell’apparato osteoneuromuscolare, circolatorio, neuroimmunoendocrino.
Si pone inoltre la necessità di affrontare alcuni nuovi aspetti di etica comportamentale e sportiva, quali quelli relativi ai forti interessi economici legati al mondo dello sport o dell’impiego di farmaci.
L’attività sportiva rappresenta oggi un aspetto fondamentale dello stato di salute e della qualità della vita di ogni individuo, in ogni fascia di età. Alla Medicina dello Sport competono pertanto responsabilità ben più ampie di quelle connesse all’idoneità alle attività sportive, alla medicina dell’attività agonistica e alle patologie dello sport.
La sua area di intervento si pone infatti, in linea con il Piano Sanitario Nazionale 2001-2006 approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 7/2/2001 e con il Piano d’azione della Comunità Europea nel campo della Sanità Pubblica 2001-2006, quale elemento essenziale di politica sanitaria per della salute del cittadino, con connotati di medicina sociale, preventiva riabilitativa.
Come ogni settore della medicina, la Medicina dello Sport deve fondarsi sullo stretto connubio tra pratica e servizi da un lato e ricerca di base e applicata dall’altro. E’ pertanto indispensabile una stretta collaborazione tra gli organismi istituzionalmente impegnati nei differenti settori al fine di ottimizzare le sinergie e di ridurre i costi gestionali derivanti da duplicazioni imperfette.

Appare inoltre indispensabile soddisfare alcune esigenze di ogni area medica:

– il collegamento tra organismi centrali ed enti locali con precise e distinte attribuzioni funzionali, rispettivamente di coordinamento e di copertura del territorio;

– l’inserimento in network europei e internazionali, con pari livello di eccellenza e competitività;

– la necessità di una gestione manageriale delle risorse economiche che non può certo basarsi sul solo finanziamento pubblico, ma deve essere di affidabile interesse per progetti comunitari europei o del settore privato.

Il Convegno Sport and Science si propone di affrontare, in una sede con marcati connotati di caratterizzazione sportiva e di extranazionalità, alcune delle problematiche sopra accennate. Dopo una prima giornata in linea con l’ampio respiro della tematica affrontata, i lavori si articoleranno in 5 workshop paralleli su argomenti ritenuti di maggiore attualità, con obiettivi più specifici e focalizzati. Il modello è quello del workshop chiuso, basato sulla partecipazione di esperti a livello internazionale che privilegi la diffusione dei risultati raggiunti e la definizione di nuove prospettive di lavoro.
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