sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
12 Aprile 2002

SINTESI DELL’INTERVENTO DEL TORELLO LOTTI DIP. DERMATOLOGIA UNI FIRENZE

Le terme di Montecatini, che rappresentano la vita di una città, hanno cambiato gestione passando da una gestione semipubblica ad una privata.Queste terme, utilizzate nel corso del secolo appena concluso per la cura idroponica, cioè per l’uso dell’acqua da bere, erano diventate le più famose al mondo tanto da guadagnarsi il titolo di terme d’Europa. Una serie di dati, però, indicavano che nel passato remoto le terme di Montecatini venivano usate anche per bagnarsi tanto che il nome storico di Montecatini, era bagni di Montecatini. Ora, siccome il trend attuale è di bagnarsi nelle acque termali invece che limitarsi a berle, la presidenza delle terme e il sindaco di Montecatini hanno pensato di sviluppare una serie di ricerche sulle qualità dermatologiche e cosmetologiche delle terme di Montecatini. La curiosità dei dermatologi nasce dalla piscina temale ancora oggi esistente e bellissima seppure poco funzionale, fatta costruire dal gran duca Leopoldo e riempita con una acqua che sgorga alla temperatura di 34.8° e che prende il nome di acqua Leopoldina. Gli studi condotti da un’equipe di ricercatori europei e americani, ha portato a risultati eccellenti quanto sorprendenti in campo dermatologico tali da spingerci a rilanciare Montecatini con un’indicazione diversa da quella idroponica. I risultati a cui mi referisco riguardano la psoriasi, la dermatite topica, la dermatite seborroica, e la guarigione delle ferite. L’esperimento è stato condotto direttamente sui pazienti. Un paziente affetto dalla malattia ad entrambe le braccia veniva immerso con un arto nell’acqua Leopoldina e con l’altro in acqua di rubinetto. L’operazione condotta per dieci volte con sedute di 30 minuti l’una, ha dimostrato risultati concreti sia biologi che di laboratorio. Un altro studio ha voluto valutare l’effetto generico antinfiammatorio e antiossidante di queste acque. Per condurre l’esperimento si è usato lo stesso metodo applicato per valutare la tolleranza ai cosmetici: è stata applicata alla pelle del paziente una sostanza irritante, il sodio lauril solfato, e si è notato che aggiungendo a questo prodotto, utilizzato normalmente nei saponi, acqua di Montecatini anziché acqua distillata, l’effetto irritante si riduceva circa del 75%. Possiamo, quindi, affermare che queste acqua hanno un sicuro effetto antiossidante e antinfiammatorio. I risultati di questi esperimenti sono stati pubblicati sulle più importanti e accreditate riviste di dermatologia del mondo. Va inoltre sottolineato che non solo questo studio è stato condotto per la prima volta a Montecatini, ma che nessun’ altra struttura termale al mondo può vantare uno studio del genere. Rimanendo in Italia dove esistono ben 302 terme italiane, quelle con una ricerca dermatologia di rilievo sono Comano, Acque Albume, e Abano le altre 299 non sono supportate da nessun tipi di ricerca accreditata. E comunque anche queste ricerche, seppur condotte da consorzi universitari, non hanno la portata della nostra.
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