martedì, 16 agosto 2022
Medinews
12 Aprile 2002

ESPERIMENTO PUBBLICATO DUL JEADV JOURNAL OF THE EUROPEAN ACADEMY OF DERMATOLOGY AND VENEREOLOGY

Studio condotto dal dott. Claudio Cosacchi del centro salute di Montecatini Terme

La dermatite seborroica è una dermatite cronica , che si può manifestare in forma lieve ma anche in forma molto grave e dare origine a psoriasi, pitiriasi e eritroderma.
Lo strato corneo è la prima barriera contro l’attacco di agenti fisici e biologici, contiene un complesso lipidico prodotto dalle cellule dell’epidermide ed è coperto da un sottile strato lipidico prodotto dalle ghiandole sebacee. Monitorando questi parametri della pelle è possibile prevenire le malattie cutanee e realizzare trattamenti di cura.
I TEWL (Hidratation and trans-epidermal water loss) sono fattori importanti che influenzano le caratteristiche biologiche dello strato corneo. Una delle caratteristiche della pelle sana è che il rapporto fra TEWL e idratazione rimane direttamente proporzionale in ogni condizione. Prendendo in considerazione la pelle malata o con una ridotta barriera , si nota una dissociazione fra l’idratazione e i TEWL. Altro parametro importante, introdotto per la prima volta da Marchionini e Hausknecht, è il pH della pelle “acid Mantle” il cui livello deve essere compreso fra 5.4 e 5.9.
(Nei bambini di età compresa fra le due settimane e i 16 mesi il pH è più elevato che negli adulti).
La disidratazione della pelle comporta anche un aumento dei valori del pH con significative differenze in relazione allo stato clinico. I lipidi supeficilai consistono in un mix di molecole di origine sebacea.
A seconda della collocazione il complesso lipidico della superficie della pelle è più o meno ricco di lipidi. La pelle della fronte, del viso, del torce e delle spalle è particolarmente grassa.
Lo studio è stato condotto su un gruppo di 12 volontari (5 femmine e 7 maschi) di età compresa fra i 18 e i 44 anni. I pazienti, che non hanno assunto farmaci per le 4 settimane precedenti allo studio, sono stati coperti con fango vergine di Montecatini terme su tutto il viso. Durante i 20 minuti di applicazione sono rimasti sdraiati in assoluto relax. I parametri (idratazione, TEWL, pH e sebo) sono stati valutati prima del trattamento e, dopo 20 minuti al termine del trattamento, e al termine della sessione terapeutica, dopo 40 minuti.
Tutti i parametri sono stati valutati con appositi apparecchi e in base a determinati indici di riferimento.
Un significativo aumento dell’idratazione dello strato corneo è stato valutato al termine del trattamento (dopo i primi 20 minuti) nell’intervallo compreso fra i 20 e i 40 minuti non sono stati invece rilevate variazioni significative. Di conseguenza i risulti indicano che l’idratazione dello strato corneo, i TEWL, il pH e il contenuto di sebo può essere riequilibrato con una sola applicazione di fanghi termali di Montecatini terme. In conclusione i dati seppure limitati, dimostrano che il fango di Montecatini può essere una valida alterativa ai trattamenti tradizionali contro la dermatite seborraica.
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