giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
12 Aprile 2002

EFFETTI INIBITORI DELL’ACQUA TERMALE LEOPOLDINA SULL’INFIAMMAZIONE DA LAURIL SOLFATO DI SODIO

Introduzione
Le acque minerali solforiche possono esercitare effetti anti-infiammatori sulla cute umana. Abbiamo valutato gli effetti anti-infiammatori dell’acqua minerale Leopoldina, un’acqua salso-sulfurea, sulla cute umana dopo applicazione di un irritante chimico, il lauril-solfato di sodio (SLS).

Pazienti e metodi
Sono stati arruolati 10 volontari sani di età compresa tra 28 e 53 anni. Il test è stato effettuato sul braccio destro, applicando SLS in due concentrazioni (0.5% e 1%), dissolto in acqua bi-distillata non pirogenica oppure in acqua termale Leopoldina. Le 4 soluzioni, ciascuna in un contenitore da 0.02 ml, sono state applicate mediante un apparecchio specifico (camere Vand der Bend, 4 quadrati di dimensione 1x1cm) che rimane fisso e in contatto costante con la superficie cutanea. L’effetto anti-infiammatorio è stato valutato come variazione dell’arrossamento (cromometria, parametro a*), usando un cromometro Minolta CR 200.

Risultati
In condizioni di base i valori di a* nelle aree testate variavano tra 7.11 e 9.30 con una media di 7.97. La reazione causata dal SLS allo 0.5% dissolto in acqua bidistillata si associava a valori di a* tra 8.98 e 9.53 (media 9.24), mentre alla concentrazione dell’1% il parametro a* raggiungeva valori tra 12.81 e 14.33 (13.59 in media). Nelle soluzioni di SLS dissolto in acqua Leopoldina, la reazione cutanea si associava a valori di a* tra 7.22 to 9.60 (media 8.20) con SLS allo 0.5%, e da 10.8 a 12.36 (media 11.68) con SLL all’1%.

Conclusioni
Questi dati dimostrano i potenziali effetti antiinfiammatori dell’acqua termale Leopoldina sulla cute umana affetta da modeste reazioni infiammatorie causate dall’applicazione diretta di un irritante chimico come il SLS. L’acqua termale Leopoldine può pertanto essere considerata una opzione terapeutica naturale per il trattamento di condizioni infiammatorie della pelle.
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