venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
18 Marzo 2002

13 I LINFOMI NELL’ANZIANO: RISULTATI DI UNO STUDIO

La valutazione dei dati relativi allo studio in questione conferma che l’aggiunta del Rituximab alla chemioterapia standard aumenta la percentuale di risposta completa nel 76% dei pazienti analizzati (contro il 63% di quelli trattati solo con chemioterapia standard) e prolunga la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza globale: dopo due anni, i pazienti vivi trattati con Rituximab in aggiunta a CHOP erano il 70%, in confronto al 57% di quelli trattati solo con chemioterapia standard.
Anche i dati sull’incidenza degli effetti tossici della chemioterapia (nausea, vomito, diarrea, stomatite) sono buoni: l’aggiunta del nuovo anticorpo monoclonale non aumenta la tossicità.
Lo studio è il risultato di una cooperazione tra 86 centri in Francia, Belgio e Svizzera e sarà presentato dal prof. Bertrand Coiffier, del Centre Hospitalier di Lione, durante la V conferenza AIOM sui ‘Tumori nell’Anziano’ in corso dal 18 al 20 marzo ad Abano Terme (PD) presso il Teatro Pietro d’Abano. Presiedono la conferenza il prof. Silvio Monfardini, primario dell’Oncologia Medica di Padova, e il prof. Francesco Cognetti, presidente dell’Associazione Italiana Oncologi Medici.

Scarica

TORNA INDIETRO