giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
27 Febbraio 2002

CANCRO DEL COLON RETTO: MODALITA’ DI TRATTAMENTO

La chirurgia

Il trattamento chirurgico rappresenta indiscutibilmente la terapia di prima istanza delle forme localizzate, essendo l’unica arma terapeutica potenzialmente curativa.
Occorre però considerare che il 30% dei pazienti si presenta all’esordio con malattia avanzata non operabile e, il 35% dei pazienti operati, recidiva entro 5 anni; inoltre i risultati non sono altrettanto efficaci nei pazienti affetti da malattia localmente avanzata, o con localizzazioni a distanza, nonostante il miglioramento delle tecniche chirurgiche.


La radioterapia

Le radiazioni ionizzanti sono in grado di determinare la morte delle cellule tumorali. Purtroppo, però, i loro effetti tossici colpiscono anche i tessuti sani compresi nel campo di irradiazione con conseguenti effetti collaterali sia cutanei che a carico degli organi interessati.
Nel carcinoma del retto la radioterapia può essere impiegata pre-operatoriamente, per ridurre la dimensione del tumore e consentire un intervento conservativo, o dopo l’intervento chirurgico, per ridurre il rischio di recidiva locale con la possibilità, in entrambi casi, di associare la chemioterapia.


La chemioterapia

Si possono distinguere tre condizioni diverse per l’impiego della chemioterapia, indipendentemente dai farmaci e dai regimi utilizzati:

– Dopo intervento chirurgico radicale (adiuvante)
Anche dopo l’asportazione radicale del tumore può esistere il rischio che la malattia si ripresenti. Il medico, in questi casi, propone una serie di cicli di chemioterapia, in genere 6 mesi, per eliminare eventuali cellule tumorali presenti in circolo e ridurre la probabilità di recidive.


– Per malattia metastatica
Quando la malattia si estende ad altri organi come fegato, polmoni o peritoneo la chemioterapia viene utilizzata per alleviare i sintomi legati alla malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

– Per rendere operabile una malattia inizialmente non operabile
La chemioterapia viene eseguita prima dell’intervento per ridurre il tumore e poterlo, così, asportare chirurgicamente.


I farmaci

5-Fluorouracile per via endovenosa è stato uno dei primi farmaci antitumorali scoperti e continua ad essere il farmaco più attivo contro il tumore del colon retto. Negli ultimi anni la ricerca quindi si è voluta orientare secondo due direzioni principali: la semplificazione della somministrazione di 5-fluorouracile e la scoperta di nuovi farmaci:


– Ftorafur-uracile
Proprio la complessità del sistema infusionale e il disagio creato dalle ripetute somministrazioni endovenose del 5-FU, hanno portato allo sviluppo di questo analogo del 5-fluoruracile attivo per via orale.

– Capecitabina
Farmaco orale e di recente disponibilità anche in Italia analogo del 5-fluorouracile.

– Irinotecan
E’ farmaco per uso endovenoso che viene utilizzato in combinazione con il 5-fluorouracile.

– Oxaliplatino
Disponibile nella formulazione endovenosa, viene generalmente combinato con il 5-fluoruracile.
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