Medinews
22 Febbraio 2002

COMUNICATO STAMPA – SANITA’: AL VIA UN PROGETTO PER RISPARMIARE 1000 MILARDI L’ANNO

Sponsorizzata dalle tre associazioni di settore, Farmindustria, Assobiomedica e Fiaso, MedicaPlaza è un’iniziativa di MPS.net S.p.A (società del Gruppo Monte Paschi di Siena), azionista di maggioranza e di Venture Consulting S.p.A., società di consulenza strategica e business creation, che ha concepito e sviluppato il progetto ed è socio di minoranza.
“MedicalPlaza – spiega l’Ing. Carolina Botti, amministratore delegato di MedicalPlaza – è un’azienda che si propone di gestire il processo di approvvigionamento di farmaci e beni biomedicali con un sistema di integrazione di tutto il flusso informativo che va dal fornitore, le aziende farmaceutiche e biomedicali, al mondo delle aziende ospedaliere. MedicalPlaza – prosegue Carolina Botti – offrirà un servizio grazie al quale tutti gli attori di questo mercato potranno dialogare attraverso i sistemi informativi e organizzare tutte le esigenze di approvvigionamento. I vantaggi che ne deriveranno saranno molti e concreti anche per i cittadini sui quali si riverserà il contenimento della spesa sanitaria.
“Ritengo che la gestione di processi di ottimizzazione – sostiene il dott. Stefano Rossattini, presidente della FIASO, la Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere – comporterà nel medio termine risparmi effettivi per tutti gli operatori. Solo nei processi interni alle aziende sanitarie si calcola, in base a studi aziendali svolti, che sia possibile ridurre costi in tutta l’area della logistica e della gestione dei contratti di somministrazione di beni e servizi per un 10 – 15% rispetto ai costi attuali. L’ottimizzazione delle gestioni aziendali sia dei fornitori di beni e servizi, che delle aziende sanitarie comporta una liberazione di risorse da destinare a reinvestimenti, da parte delle aziende sanitarie, in servizi per i cittadini e per le attività di loro core business”.
Partito da un mese con due progetti pilota a Bologna e ad Alba, in provincia di Cuneo, MedicalPlaza conta di essere allargato su scala nazionale tra tre mesi. Nel frattempo ha già incontrato il favore non solo dei fornitori ma soprattutto dei dirigenti ASL. “Solo riducendo a quattro l’anno il numero delle fatture – spiega Lucia Roncetti, dirigente della Centrale Interaziendale Approvvigionamento delle 5 Asl di Bologna – prevediamo di risparmiare non meno di 2 milioni di euro l’anno, oltre 3.5 miliardi di lire”. I fornitori acquisiscono liquidità in tempi più ragionevoli. “Le aziende farmaceutiche – afferma Gianpietro Leoni, presidente di Farmindustria – soffrono di ritardi nei pagamenti che talvolta superano anche l’anno. Una nostra indagine ha rilevato che non si tratta, però, di mancanza di fondi: nella maggior parte dei casi i ritardi sono dovuti a disguidi logistici ancora più gravi se si considera che la spesa sostenuta attualmente dalle ASL per la gestione contabile ammonta al 6% delle spesa globale. E’ evidente che nell’ambito di un sistema informatizzato e controllato – prosegue Leoni – disguidi di questo genere verrebbero eliminati o quantomeno lascerebbero margini di errore più che accettabili”.
Nato come progetto volto a soddisfare gli interessi trasversali di tutta la Sanità e particolari di ciascun attore, MedicalPlaza ha convinto le tre principali associazioni del settore.
“Mettere attorno ad un tavolo i diversi attori interessati dalle supply chain nel servizio sanitario nazionale – sostiene Pierluigi Bruschetta, partner di Venture Consulting – è stato il primo passo da compiere per realizzare l’iniziativa di MedicalPlaza e far sì che si diversificasse da tutte le altre proposte lanciate sul mercato negli ultimi anni, rivelatesi lacunose proprio per non essere riuscite a creare accordo e fiducia fra domanda e offerta. E la scelta di gestire gli approvvigionamenti prima degli acquisti, per loro natura a matrice ‘conflittuale’, si è rivelata vincente”.
“Cercare strumenti per razionalizzare la spesa sanitaria in modo globale, recuperare risorse su altri fronti e riorganizzare i processi di supply chain per essere efficienti nella globalità delle spese – è il parere di Carlo Mambretti direttore generale di Assobiomedica – consente di creare vantaggi sull’intera spesa e non solo su un settore economicamente marginale come il nostro. Al vantaggio economico il progetto Medical Plaza accompagna poi il vantaggio organizzativo che consente di avere sempre sotto controllo le scorte, di avere sempre a disposizione il materiale necessario, di organizzare al meglio l’aspetto contabile di instaurare un dialogo continuativo fra cliente e fornitore”.
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