lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
13 Giugno 2001

LA GLUCOSAMINA SOLFATO

Il farmaco contenente glucosamina solfato è frutto della ricerca italiana: scoperto e sviluppato fin dai primi anni 80 dal gruppo Rottapharm di Monza è approvato e venduto in molti paesi del mondo per il trattamento dell’artrosi.
Non è un analgesico, nonostante con il suo utilizzo si registri una diminuzione del dolore, né un antinfiammatorio classico nel senso che non inibisce la sintesi delle prostaglandine, il che ne spiega anche – in parte – l’elevato profilo di tollerabilità. Peraltro il farmaco agisce su altri meccanismi dell’infiammazione, quali probabilmente l’inibizione della sintesi del nitrossido di azoto che ne favoriscono la rapida efficacia sulla sintomatologia. A questo si unisce l’effetto sul metabolismo cartilagineo che prende il sopravvento nella terapia a lungo termine. La sostanza non ha effetti sul sistema cardiocircolatorio, sul sistema nervoso centrale, vegetativo, sul respiro, è virtualmente priva di effetti collaterali e non si conoscono controindicazioni.
In Italia la glucosamina solfato è disponibile sia in bustine per uso orale che in fiale intramuscolo.
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