mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
9 Giugno 2001

GLOSSARIO

CARCINOGENO sostanza che provoca il cancro
CARCINOGENESI processo di evoluzione delle cellule in cellule cancerose
CHEMIOTERAPIA ADIUVANTE chemioterapia somministrata dopo trattamento locale (chirurgia e/o chemioterapia) per sopprimere micrometastasi potenziali origini di recidive
CHEMIOTERAPIA NEOADIUVANTE chemioterapia utilizzata per diminuire la massa tumorale così da permettere un trattamento locale chirurgico e/o radioterapico
CHEMIORESISTENZA sviluppo di resistenza all’effetto citotossico dei farmaci
CITOTOSSICO azione di un farmaco che porta alla morte della cellula tumorale
CRONOTERAPIA somministrazione di un trattamento medicamentoso in funzione dei ritmi biologici
CLASSIFICAZIONE PER STADI descrizione dell’evoluzione della malattia al momento della diagnosi
CLASSIFICAZIONE TNM classificazione per stadi reposant la taille del tumore, il coinvoglimento del sistema linfatico e la presenza od assenza di metastasi a distanza
CONTROLLO DELLA CRESCITA TUMORALE risposta completa (RC) + risposta parziale (RP) + stabilizzazione
CSF (COLONY STIMULATING FACTORS) fattori che stimolano la formazione di emazie
CURIETERAPIA radioterapia interna attraverso l’impianto di una fonte radioattiva piazzata direttamente in contatto con il tumore o nelle sue vicinanze
DEPRESSIONE MIDOLLARE distruzione del midollo osseo
DIFFERENZIAZIONE processo attraverso il quale le cellule sviluppano forme e funzioni caratteristiche a partire da uno stadio comune
DOSE-INTENSITÀ dose somministrata per unità di tempo, tenendo conto della caratteristiche del regime terapeutico
DOSE RACCOMANDATA NELLA FASE II generalmente si intende il dosaggio immediatamente inferiore a quello tollerato dall’organismo prima di conseguenze importanti
DISESTESIA alterazione della sensibilità. Ad esempio, nella neuropatia periferica si usa la seguente scala
· 0 Assente
· 1 Parestesia/disestesia indotta dal freddo
· 2 Parestesia/disestesia con remissione completa entro il 21° giorno
· 3 Parestesia/disestesia con remissione incompleta entro il 21° giorno
· 4 Parestesia/disestesia con sequele dal punto di vista funzionale
GENI ONCOSOPPRESSORI geni coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare. Mutazioni in questi geni possono provocare evoluzione maligna
EPATICO che riguarda il fegato
INCIDENZA casi diagnosticati annualmente di una certa patologia
INDICE DI FUNZIONALITÀ scala utilizzata dalla Organizzazione Mondiale della Sanità per valutare l’attività di un paziente in relazione alla sua età:
· 0 Attività normale, attività paragonabile quella precedente lo stato patologico
· 1 Attività fisica diminuita, ma con capacità deambulatoria in grado di permettere percorsi brevi
· 2 Incapacità a percorrere brevi percorsi
· 3 In grado di badare alle propria necessità personali, ma trascorrendo il 50% del tempo in posizione seduta
· 4 Invalidità totale. Incapacità di badare a sé stesso e incapacità deambulatoria
· 5 Decesso
MALIGNO canceroso
MEDICAMENTI CITOTOSSICI trattamenti tossici per le cellule
METASTASI tumore secondario derivato dalla diffusione delle cellule tumorali dal sito d’origine del tumore primario
MTD (MAXIMUM TOLERATED DOSE) massimo dosaggio tollerato da un individuo senza conseguenza tanto gravi per la sua salute da alterare il rapporto rischi/benefici
NEOANGIOGENESI formazione di vasi sanguigni associata allo sviluppo di tumori maligni
NEUTROPENIA diminuzione del tasso di neutrofili polimorfonucleati (un sottoinsieme di leucociti)
OCCLUSIONE ostacolo che impedisce il libero passaggio di cibo, ad esempio nell’intestino
ONCOGENI geni che possono, se attivati, provocare carcinogenesi
PAZIENTI ELEGIBILI pazienti che soddisfano i criteri d’inclusione in uno studio clinico
PAZIENTI VALUTABILI CLINICAMENTE pazienti idonei per valutare l’efficacia di trattamenti all’interno di studi clinici
PROGRESSIONE incremento del 25% della dimensione del tumore o comparsa di nuovi
REMISSIONE scomparsa parziale o completa di segni e sintomi collegati ad uno stato patologico; la remissione può essere completa o parziale
REMISSIONE COMPLETA (RC) regressione della massa tumorale pari al 50% o più sulla base di misure fatte su due piani perpendicolari e che persiste per non meno di 4 settimane
REMISSIONE PARZIALE (RP) regressione della massa tumorale inferiore al 50% sulla base di misure fatte su due piani perpendicolari e che persiste per non meno di 4
STABILIZZAZIONE regressione della massa tumorale inferiore al 50% o aumento della massa tumorale inferiore al 25% in assenza di nuove lesioni
STENOSI restrizione di un passaggio o condotto, ad esempio nell’intestino
TASSO DI RISPOSTA RC+RP, percentuale di pazienti in cui il volume della massa tumorale è diminuito non meno del 50% per almeno 4 settimane
TROMBOPENIA numero anormalmente basso di piastrine.
TRANSITO INTESTINALE frequenza e costanza delle evacuazioni di feci
TUMORE SOLIDO tumore maligno che non coinvolge il sistema sanguigno
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