giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
3 Settembre 2001

IL TEMPO DEL CUORE

Le mani che operano i malati del Centro trapianti di Pisa, le mani che danno loro un nuovo organo, che regaleranno ai malati un nuovo giardino. Sì, perché le sculture dei 16 artisti saranno collocate nel parco del centro trapianti, una tocco di bellezza che contribuirà a rendere più accogliente l’intera struttura.
“Non solo, questo progetto – aggiunge Mosca – si pone l’obiettivo di promuovere una maggiore sensibilizzazione a favore della ricerca: il generoso gesto manifestato dagli scultori che hanno donato le loro opere sia di esempio per tutti. Lo stretto contatto che giorno dopo giorno abbiamo coi pazienti in lista d’attesa e con quelli già trapiantati ci fa comprendere quanto sia importante la ricerca medico-scientifica”.
Ecco quindi lo straordinario impegno della Fondazione Arpa col sostegno della sezione toscana dell’Associazione trapiantati di fegato nel coinvolgere gli artisti. Artisti che hanno risposto in modo entusiastico. “Abbiamo voluto coniugare due realtà artistico-scientifiche della toscana odierna – sottolinea Mosca – : Pietrasanta e il territorio apuo-versiliese che con i suoi laboratori del marmo e le sue fonderie rappresenta un prestigioso crocevia della scultura contemporanea e il Centro trapianti pisano: il lavoro e la ricerca dello scultore e del chirurgo, chi è capace di plasmare la bellezza e chi è capace di preservare il dono stesso della vita”. Da qui il progetto: conferire a sedici scultori di fama internazionale altrettante opere in marmo o in bronzo che verranno donate all’ospedale pisano, dopo averle proposte in una serie di mostre in Italia e all’estero e realizzato un catalogo, i cui proventi serviranno per finanziare la ricerca.
Questo l’elenco degli artisti che hanno accettato la proposta del curatore artistico Giuseppe Cordoni: Giuliano Vangi, Rinaldo Bigi, Kan Yasuda, Novello Finotti, Jean Ipousteguy, Ivan Theimer, Giò Pomodoro, Fernando Botero, Pino Castagna, Francesco Somaini, Igor Mitoraj, Pietro Cascella, Niki De Saint Falle, Anna Chromy, Hanneke Beaumont e Marcello Tommasi.
Il “Tempo del cuore” vuole essere la seconda edizione di un progetto organizzato l’anno scorso col nome di “Arte per la vita” al quale avevano partecipato 75 pittori toscani di primissimo piano più una rappresentanza di pittori piemontesi.
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