martedì, 16 agosto 2022
Medinews
4 Dicembre 2001

“TRANSLATIONAL RESEARCH IN CANCER”IL II CONGRESSO DELL’INTERNATIONAL CANCER CENTER DI ROVIGO

Più di 1000 i medici partecipanti e 136 i relatori provenienti da tutto il mondo. Oltre agli italiani, infatti, ne verranno 15 da oltreoceano e 21 dal resto d’Europa (Inghilterra, Svizzera, Francia, Olanda, Svezia, Germania, Belgio e Danimarca).
Tra gli scienziati attesi Carlo Maria Croce, Direttore Scientifico del Kimmel Cancer Center di Philadelphia e Presidente del Comitato scientifico dell’International Cancer Center, Maria Grazia Masucci del Karolinska Institutet di Stoccolma e Direttore scientifico dell’Icc, Umberto Veronesi, Direttore dell’Istituto Europeo di oncologia, William Bensinger del Fred Hutchinson Cancer Research center di Washington, Timoty Kuzel del Comprehensive Cancer Center della Northwesthern University di Chicago, Li Mao dell’Ospedale Md Anderson Cancer Center di Houston, Francesco Schittulli Presidente della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, Maurizio Ponz de Leon dell’Università di Modena, Laurence Zitvogel, dell’Institut Gustave Roussy di Parigi, Harald Zurhausen del Deutsches Krebsforschung- institut di Heidelberg in Germania.
Secondo il Presidente del Congresso, il Direttore Generale dell’Azienda Ulss 18 di Rovigo Gianni Tessari, proprio “sul confronto tra gli scienziati internazionali è possibile elevare interventi sempre più specifici, per contrastare e vincere le patologie neoplastiche. Sconfiggere il cancro è possibile – afferma Tessari – coniugando ricerca e scienza, strategie di prevenzione e previsione del rischio, sancendo nuove collaborazioni nella stesura di linee comuni per gli interventi diagnostici, assistenziali e di riabilitazione”.
I crediti formativi che i partecipanti al congresso possono accumulare per ogni Main-hall sono 13 e per ciascuna delle Red-room e Green room 8.
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