venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
29 Ottobre 2001

IL DIABETE DI TIPO 2: CAUSE E EFFETTI

Una delle zone d’ombra riguarda invece la responsabilità del diabete, particolarmente di tipo 2, nella compromissione del sistema cardiovascolare. Come dimostrato dallo studio di Framingham e successivamente da altri studi longitudinali, i diabetici muoiono per patologie cardiovascolari da 2 a 4 volte di più della restante popolazione. Qualora sia presente un altro fattore di rischio, come ad esempio un’ipercolesterolemia di 300 mg/dl, la mortalità cardiovascolare nel diabetico è 7-8 volte maggiore. Anche con un buon controllo della glicemia a digiuno si è visto che il rischio cardiovascolare non diminuisce significativamente e l’80% dei diabetici di tipo 2 continua a morire per cardiovasculopatia.
Lo studio Whitehall e successivamente altri trial hanno dimostrato che sono i picchi della glicemia postprandiale a correlare con il rischio cardiovascolare, tanto è vero che anche nella ridotta tolleranza al glucosio (IGT) – la forma preclinica del diabete di tipo 2 – si registra un notevole aumento della mortalità cardiovascolare.
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