venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
18 Dicembre 2001

CHE COS’E’ LA LIOS

Le attività divulgative sono rivolte al grande pubblico per far conoscere il problema delle più diffuse malattie delle ossa e per diffondere le norme generali di educazione sanitaria che promuovono la formazione di uno scheletro robusto e lo mantengono in forma (ad es. dieta ricca di calcio, attività fisica). Tra le varie iniziative promosse a questo fine dalla LIOS opuscoli, interviste e articoli apparsi su quotidiani e riviste, trasmissioni televisive e radiofoniche a cui hanno partecipato membri della LIOS. La LIOS ha in corso la pubblicazione di una collana di libri di informazione ed educazione sanitaria. I titoli già usciti sono “55 ricette per un’alimentazione più ricca di calcio” (Pavia, Edimes 1997) e “55 consigli per la salute dell’osso” (Pavia, Edimes 1999). Un libro a scelta – fino a esaurimento delle copie disponibili – viene inviato a chi sostiene le attività della LIOS. La LIOS pubblica anche il bollettino “Notizie LIOS” che viene inviato periodicamente a tutti i sostenitori.
Le attività scientifiche di cui la LIOS è stata ed è promotrice sono corsi di aggiornamento sull’osteoporosi per i medici, quali i Corsi Nazionali sulla Mineralometria Ossea, e due indagini epidemiologiche nazionali rivolte a raccogliere dati precisi e aggiornati sulla reale diffusione dell’osteoporosi in Italia.
La LIOS, su suggerimento del proprio Comitato Scientifico, ha realizzato due studi sull’epidemiologia dell’osteoporosi
· lo studio GISEO: un’indagine su un campione di 10.000 donne di età compresa tra i 55 e i 64 anni (la fascia di età in cui compaiono più frequentemente i sintomi e i segni della malattia) rappresentativo della popolazione femminile italiana;
· lo studio ELIOS: una raccolta di dati clinici e mineralometrici estesa a tutto il territorio nazionale, mediante il coinvolgimento di 60 Centri, dotati di una cartella clinica informatica standardizzata, appositamente studiata per la rilevazione di condizioni cliniche di rischio osteoporotico, e di un identico apparecchio mineralometrico.
Attualmente è in corso in alcune città italiane un progetto-pilota di informazione/educazione sanitaria per donne in gravidanza, realizzato con il sostegno finanziario dell’International Osteoporosis Foundation.
Inoltre, è in fase di lancio un progetto congiunto della Lega Italiana Osteoporosi con la Società Italiana Osteoporosi e la Società Italiana di Metabolismo Minerale sul tema “Qualità della vita nell’osteoporosi”. Si tratta di un’indagine a livello nazionale per valutare come la presenza della malattia, nelle sue varie fasi, modifichi la vita di chi ne è affetto. Verrà utilizzato un questionario specifico, messo a punto con il supporto dell’International Osteoporosis Foundation, e già ampiamente in uso in Europa. Lo studio coinvolgerà 800 donne tra i 50 e i 70 anni, per metà affette da osteoporosi senza fratture e per l’altra metà da osteoporosi con fratture da fragilità ossea, più un gruppo di controllo di 200 donne di pari età senza osteoporosi. Parteciperanno almeno 10 centri nazionali, con un’adeguata distribuzione geografica.
La Lega Italiana Osteoporosi ha inoltre cercato in varie occasioni di aiutare concretamente la ricerca sull’osteoporosi istituendo borse di studio e assegnando premi a giovani ricercatori meritevoli.

La LEGA ITALIANA OSTEOPOROSI ha sede in Via Monte Generoso 31 – 20155 Milano, tel. 02/39264299 – tel./fax 02/39211533. E’ presieduta dal prof. Sergio Ortolani
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